L’Arzachena continua a stupire ma soffre ancora in attacco
ARZACHENA. La politica dei piccoli passi la sta attuando l’Arzachena, che dopo cinque gare di campionato nel girone G di serie D sta diventando una splendida realtà. Un successo e quattro pareggi,...
ARZACHENA. La politica dei piccoli passi la sta attuando l’Arzachena, che dopo cinque gare di campionato nel girone G di serie D sta diventando una splendida realtà.
Un successo e quattro pareggi, questo il cammino sin qui percorso dalla formazione allenata da Mauro Giorico che domemica è riuscita a strappare un pareggio che ha dell’incredibile per come si erano messe le cose. Infatti l’Arzachena strameritava di vincere una gara che invece ha rischiato seriamente di perdere: il gol siglato da Marco Fideli allo scadere evita una sconfitta agli smeraldini che certamente non avrebbero meritato per via di un secondo tempo surreale, con 21 giocatori prevalentemente in un’unica metà campo, quella laziale.
Purtroppo quest’anno l’Arzachena ha un problema molto evidente ed è quello che non concretizza quanto produce: sinora ha siglato tre gol, contro i due subiti, e le marcature sono arrivate da giocatori che proprio attaccanti non sono e vale a dire Atzei (contro il San Cesareo), Spina (match winner contro la Viterbese Castrense) e appunto domenica Marco Fideli.
L’umore a fine gara del mister Giorico non era dei migliori e aveva tutte le ragioni per non essere soddisfatto. «Proviamo tutta la settimana – questo l’amaro sfogo dell’allenatore dell’Arzachena – gli schemi per andare a rete e poi sbagliamo l’inverosimile come è successo contro il Sora. Non si possono sbagliare certi gol, perché poi al minimo errore ti puniscono ed è difficile recuperare. Contro il Sora ci siamo riusciti, ma penso proprio che abbiamo perso due punti e non guadagnato uno. Dobbiamo essere più cattivi sotto porta, perché non si possono perdere punti così che alla fine della stagione possono essere determinanti».
Domenica prossima l’Arzachena è attesa dalla trasferta di Selargius e il mister degli smeraldini cercherà di recuperare qualcuno degli infortunati: contro il Sora mancavano per problemi muscolari Joseph Manzini, Danilo Bonacquisti e Samba Dieye, vale a dire i due tenori del centrocampo e una valida alternativa al filotto dei fuoriquota a disposizione del mister.
A Selargius però ci vorrà la miglior Arzachena, anche perché l’avversario non merita certmanete l’ultimo posto in classifica. (p.m.)
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