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Tore Erittu torna sul ring: «È la mia ultima chance»

Tore Erittu torna sul ring: «È la mia ultima chance»

Il pugile di Porto Torres sfida il croato Rupic, appuntamento venerdì al palasport di Sorso

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PORTO TORRES. Una nuova chance davanti ai ragazzi della sua palestra per dimostrare che al pugilato può ancora dare tanto come atleta e come uomo. Tore Erittu, ex campione italiano dei massimi leggeri, ritornerà a combattere a torso nudo venerdì alle 20,30 sul ring allestito nel palasport di Sorso: l’avversario è il croato Marco Rupicic, di 10 anni più giovane del pugile turritano, boxeur scorbutico che vanta uno score di 5 vittorie, tre pari e 5 sconfitte. Un fighter da prendere con le molle.

Il match è in programma sulla distanza delle sei riprese. Erittu dovrà stare molto attento e dovrà tenere a mente gli errori commessi al PalaRaschi dove il sogno di rivincere il titolo italiano dei massimi leggeri (suo dal 2009 al 2011) è durato poco più di mezzo minuto contro il piemontese Maurizio Lovaglio.

«Ho una grande motivazione per questa sfida – racconta Erittu – perché combatterò col nome della mia società e sentendo vicino il calore dei ragazzi che alleno: questa volta ho svolto una preparazione intensa solo in Sardegna, col supporto di Claudio Iannarelli e di Gavino Mura, e l’ultima sconfitta subita a Parma mi ha dato nuovi spunti sul modo di approcciarmi al match».

A 34 anni Erittu èa un bivio e sa di dover salire sul ring con la massima concentrazione per poter svoltare positivamente. Il pugile portotorrese non vuole fallire l’appuntamento che lo può riavvicinare a un traguardo importante. «So che sul quadrato devo combattere con intelligenza - sottolinea Erittu -, sfruttando le mie qualità tecniche e non andandomi a buttare sconsideratamente nel corpo a corpo. Se vinco questo incontro potrebbe esserci una chance per una sfida valida per il titolo della Comunità Europea: un match da fare nell’isola, grazie all’aiuto di amici e imprenditori che si stanno già mobilitando. Ma prima devo superare il croato che, guardando il video, mi sembra pugile tecnico e rapido».

Una serata che segna il ritorno sul ring del terzo campione italiano nella storia del pugilato turritano (gli altri sono stati Mario Solinas e Pino Mura), che si è allenato tanto per arrivare freddo e tonico a questo appuntamento che vale il proseguo della carriera.

A contorno una manifestazione di boxe dilettanti, patrocinata dall’amministrazione comunale romangina tra gli amateur delle palestre del nord Sardegna: dieci match con le migliori espressioni giovanili della boxe sarda. Anche questi saranno incontri da seguire con attenzione .

Gavino Masia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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