Ecclestone: «Bianchi è stato sfortunato»
ROMA. Nessuna responsabilità umana, nessuna colpa meteo, il grave incidente in cui è rimasto vittima domenica scorsa a Suzuka lo sfortunato Jules Bianchi è stata semplicemente «una questione di...
ROMA. Nessuna responsabilità umana, nessuna colpa meteo, il grave incidente in cui è rimasto vittima domenica scorsa a Suzuka lo sfortunato Jules Bianchi è stata semplicemente «una questione di sfortuna». A fornire questa lettura dell'accaduto è stato oggi il patron del Circus, Bernie Ecclestone, che, va da sè, alimenterà polemiche e discussioni. Il tutto mentre il 25enne pilota francese lotta tra la vita e la morte e la Fia ha ufficialmente aperto un'inchiesta sull' accaduto. Per Ecclestone, insomma, la tragedia non poteva essere evitata: «L'incidente di Bianchi è stata solo una questione di sfortuna», ha detto Ecclestone a Sochi. «Se avessi saputo con precisione quando ci sarebbe stata la tempesta su Suzuka, tutto sarebbe stato più facile - le parole dell'83enne manager britannico - ma non lo sapeva nessuno. Secondo le previsioni, le condizioni meteo sarebbero potute anche essere peggiori», ha aggiunto Ecclestone. Le parole del boss della F1 arrivano nel giorno stesso in cui la Fia ha ufficializzato l'apertura di una sua indagine sull'incidente.
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