Gli arcieri sardi cercano fortuna in Emilia
SASSARI. Dopo i tanti successi portati a casa nei giorni scorsi ai campionati italiani di tiro di campagna la Sardegna del tiro con l’arco tenta il bis, e si presenta con una folta rappresentanza, e...
SASSARI. Dopo i tanti successi portati a casa nei giorni scorsi ai campionati italiani di tiro di campagna la Sardegna del tiro con l’arco tenta il bis, e si presenta con una folta rappresentanza, e con tante ambizioni, all’ottava edizione dei campionati nazionali della specialità 3D, che vanno in scena questo fine settimana a Novellara, in Emilia-Romagna, con la partecipazione di ben seicento arcieri. La specialità 3D è l’ultima arrivata in casa Fitarco, ma nel giro di pochi anni è riuscita a catalizzare l’attenzione di atleti ed addetti ai lavori. La gara si disputa infatti attraverso un tracciato immerso nel verde, a simulare un vero e proprio percorso di caccia, con sagome tridimensionali di animali a grandezza naturale come bersagli. Nella kermesse svoltasi a Casalgrande, i tiratori isolani hanno conquistato un titolo italiano assoluto, uno di classe, e ben sette medaglie fra argento e bronzo. Un bottino che la dice lunga sulle potenzialità che vanta in questo momento il movimento arcieristico isolano, e che autorizza ad essere ottimisti per questo nuovo banco di prova in terra emiliano-romagnola.
Questi gli atleti che scendono in campo per l’isola nell’appuntamento emiliano. Arco compound Antonio Pompeo, Viviana Spano (Torres), Amedeo Leotardi (Uras), istintivo Bruno Derudas, Marco Vigliani (Torres), nudo Giorgio Capra (4 Mori), Pietro Guazzo, Amanda Colaianni, Giulia Aru (Torres), Marta Leotardi (Uras), longbow Vincenzo Arca, Maria Rus (Torres), Paolo Leotardi, Ilaria Spanu, (Uras), Ignazio Erdas, Giorgio Murru, Ignazio Tiana, Laura Manca. La Torres parteciperà alla manifestazione anche con due squadre, una maschile e l’altra femminile.
Fabio Fresu
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