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Il Latte Dolce sorride, il Calangianus no

Arriva l’attesa vittoria casalinga: un gol per tempo e un rigore parato. Inutile reazione dei giallorossi, sempre nei guai

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SASSARI. Dopo due pareggi e una sconfitta è tempo di vittoria casalinga per il Latte Dolce, che non fa sconti al Calangianus e lo batte con un gol per tempo. Senza infierire, però, col terno secco che sfuma su rigore (parato) alla mezz'ora della ripresa. Impossibile per la squadra sassarese rimandare ancora l'appuntamento con i 3 punti sul proprio campo e non sorprende l'assetto spregiudicato deciso dal tecnico Paba, con Sias e Santona esterni, il rientrante Delizos al centro dell'attacco e Usai a giostrare sulla trequarti. Ruggiu e Mereu sono gli interni di centrocampo e i loro inserimenti in avanti sono la chiave per scardinare la difesa gallurese, che resiste pochi minuti all'assalto dei padroni di casa. Novità anche in difesa, col ritorno tra i pali del giovane Sanna, Chessa a destra e Fideli (schierato al posto dell'infortunato Cocco) a sinistra, e con Luiu-Sini coppia centrale.

I galluresi provano a reggere l'urto con un centrocampo robusto e affidano le poche velleità offensive all'esperienza di Gigi Marras, che però non incide mai sulla gara. La copertura giallorossa non basta per evitare di andare subito sotto: è il 7' quando Sias da sinistra serve un cross "morbido" sul primo palo, dove è puntuale alla deviazione aerea vincente di Ruggiu. Tutto facile? Non proprio, e non perché gli ospiti reagiscano con furore (per vedere una loro conclusione pericolosa bisogna attendere il 41', con Tusacciu che spara di poco alto da posizione defilata) ma perché per sentirsi al sicuro servirebbe il raddoppio, che al 30' non matura per la grande risposta in angolo di Murgia sul velenoso colpo di testa di Ruggiu che svetta in un'area affollatissima sul primo tiro dalla bandierina della gara. Il secondo gol è "l'esigenza" che muove il Latte Dolce già nei primi minuti della ripresa, e allora via coi tentativi di raddoppio che si concretizzano al 12' con Mereu, abile a infilare in rete su calcio piazzato dal limite concesso per un fallo su Usai. Uno dei tanti, in un confronto nervoso e spezzettato dagli interventi dell'arbitro, sfruttato dal centrocampista che poco prima aveva provato a battere Murgia con un rasoterra sibilato molto vicino al palo. Il 2-0 risveglia l'orgoglio gallurese, Tusacciu che per due volte ha l'occasione, e la manca, di accorciare le distanze e riaprire la porta alle speranze di rimonta. Il Latte Dolce fiuta il pericolo e si riporta in avanti, trovando al 28' un calcio di rigore (atterrato Usai) che Delizos batte e non trasforma per l'intuizione del portiere giallorosso, che respinge. Poco male, il Calangianus limita il passivo ma non può evitare l'ennesimo schiaffo di questo suo sofferto campionato, mentre il Latte Dolce rianima la classifica e tira su il morale in vista dell'impegno di Coppa di mercoledì, ancora in casa, col San Teodoro.

Sandra Usai

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