Italvolley rosa, addio alla festa e al bronzo
Ai Mondiali nella finalina la squadra di Bonitta costringe il Brasile al quinto set ma non basta per salire sul podio di Milano
MILANO. Il calore del Forum di Assago e una Valentina Diouf stratosferica non bastano all’Italia per raggiungere la medaglia di bronzo nel Mondiale giocato in casa. Così come nella semifinale persa contro la Cina le ragazze di Bonitta iniziano con due set sottotono, poi lottano con il cuore sfiorando l’impresa ma alla fine si arrendono ad un Brasile con il dente avvelenato per essere stato estromesso dalla finale. Finisce 3-2 (25-15, 25-13, 22-25, 22-25, 15-7). All’Italvolley comunque, come tributato dal pubblico milanese, va un grosso appaluso per quanto hanno fatto da Roma a Bari e fino a Milano. Partita con l’obiettivo di centrare la final six l’Italia ha saputo trascinare e incantare tutti, con il picco delle due vittorie contro Usa e Russia e questa soddisfazione: essere l’unica squadra europea capace di giungere nelle quattro migliori.
La cronaca. . Il Brasile parte con gli occhi della tigre e l’Italia soffre. Al primo timeout tecnico le sudamericane sono avanti 8-4. Troppi errori da parte delle azzurre mentre le brasiliane non prendono prigionieri e continuano a martellare volando sull’11-4. Bonitta prova l’inserimento di Folie e capitan Piccinini per Arrighetti e Costagrande ma la musica non cambia: il Brasile, strepitoso anche in difesa, continua ad essere padrone della situazione (16-8). Il tecnico dell’Italvolley mischia ancora le carte con l’ingresso di Ferretti e Diouf (l’unica a farsi trovare subito pronta) ma la frazione è senza storia. Le sudamericane controllano e chiudono senza problemi 25-15. A inizio secondo set Bonitta conferma Diouf e Folie per Centoni ed Arrighetti. Dentro anche Bosetti nel ruolo di schiacciatrice. L’Italia si aggrappa all’italo-senegalese ed è un ace della Diouf a far mettere all’Italvolley a mettere la testa avanti (11-10) ma è un’illusione: il Brasile torna a innestare le marce alte con un mortifero parziale di 14-0 È un vero e proprio blackout (Diouf a parte) che consente al cinico Brasile di chiudere la pratica 25-13.
La rimonta. Sotto di due set l’Italia è ancora tutta sulle spalle di Valentina Diouf. La giocatrice dal prossimo anno a Busto Arsizio combatte come una leonessa e riesce a trascinare anche le compagne. Al primo timeout è 8-6 in favore dell’Italvolley. Il pubblico si scalda e con lui le azzurre che volano sull’11-7 prima e sul 13-9 poi. Il momento è favorevole all’Italia e nel momento cruciale del parziale il braccio delle azzurre non trema nonostante il tentativo di rimonta sudamericano. Chiude i conti Del Core (25-22). È davvero un’altra Italia che nel quarto set otta su ogni pallone e al rush finale le due formazioni si presentano in perfetta parità (20-20). L’equilibrio resiste fino al 22-22 poi il Brasile spreca una buona occasione con Thaisa regalando due set point alle Azzurre che ringraziano e mandano la sfida al tiebreak con un splendido muro di Chirichella (25-22) per il delirio del Forum di Assago.
Tiebreak amaro. Il quinto set è vietato ai deboli di cuore con l’adrenalina che scorre a mille nelle vene della giocatrici in campo. Sul 3-3 una decisione arbitrale molto contestata manda in bestia Bonitta e gli 11mila sugli spalti ma è la solita Diouf a togliere le castagne dal fuoco (4-4). Il successivo turno di servizio di Fé Garay dà però lo slancio al Brasile che vola 8-4. È l’allungo decisivo perché l’Italia, pur lottando, deve inchinarsi al killer instinct delle sudamericane. Le verdeoro salgono 10-5 e chiudono il discorso 15-7 con una schiacciata di Fe Garay. Le brasiliane festeggiano mentre l’Italia esce dal campo a testa altissima.
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