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Sorso, batosta inaspettata nei minuti finali

Sorso, batosta inaspettata nei minuti finali

I padroni di casa dominano per buona parte della gara ma sullo scadere arrivano due reti del Lauras

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SORSO. Un primo tempo tutto biancoceleste, e anche buona parte del secondo, poi i terribili ultimi minuti per combinare il disastro. Ma forse il preludio della gara di ieri – e anche le conseguenze – possono esser state causate dall’ultima settimana piena di imprevisti e colpi di scena. Mercoledì il tecnico Pino Cossu viene esonerato per motivi non ancora noti, ma è facile intuire che i risultati non erano positivi. Viene subito contattato e ingaggiato Francolino Fiori che dirige un allenamento e scompare. In panchina ieri pomeriggio c’era Giuseppino Cacace, già allenatore della squadra juniores, noto per la sua esperienza, e bene integrato nella struttura tecnica del Sorso. Il risultato della gara lascia l’amaro in bocca per tutta una serie di motivi che vanno dall’ottima impostazione di gioco dei romangini alla stessa pericolosità di un attacco integrato dal ritorno a sorpresa di Antonello Fenu – quasi accasato al Calangianus – rientrato improvvisamente in sede. Un altro cambiamento è rappresentato da Occulto nell’insolito ruolo di tornante a sinistra almeno nel primo tempo. Le cose vanno bene per i biancocelsti che si fanno subito pericolosi al 6’ con Mura fermato in area al limite del rigore. Un minuto dopo ci prova Canu, ancora Fenu e Saba, che perdono i vantaggi della mischia. Al 23’ Canu si smarca sulla sinistra e la sua conclusione tesa si smorza sulla base del montante. I bianconeri non si scompongono e preferendo la rimessa lasciano in avanti i soli Foresti e Casu. È evidente che l’obiettivo è quello di non prenderle, ed il primo tempo passa senza cambiamenti. Nella ripresa le intenzioni dei locali rimangono immutate e al 58’ Bagniolo smarca Saba sulla fascia che scaraventa un tiraccio nell’angolo alto lontano della porta. Sanna vola all’indietro e riesce ad alzare la palla oltre la traversa. La sola azione veramente di rilievo la imbastisce Foresti che a pochi metri dalla porta per ben tre volte non riesce a battere Pintus. È un brutto presagio perché mentre il Sorso espone tutte le sue capacità per vincere, all’85’ un lancio centrale di Lollia trova pronto l’under 40 Foresti che si insinua fra Bagniolo e il portiere e con la punta della scarpa allunga la corsa della palla in rete. A questo punto il Sorso si scompone un po’ ma non demorde finchè Foresti non effettua un cross corto che Porto corregge in rete. Non poteva andare peggio, nonostante il buon gioco dei locali, ma quanta sfortuna...

Germano Nurchis

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