Un nuovo tiranno, come il «Dottore» e Giacomo Agostini
Era dall’accoppiata 2008-2009 firmata Valentino Rossi che un pilota non si riconfermava campione del Mondo nella classe regina: Marc Marquez, dopo aver vinto all’esordio in MotoGp l’anno scorso,...
1 MINUTI DI LETTURA
Era dall’accoppiata 2008-2009 firmata Valentino Rossi che un pilota non si riconfermava campione del Mondo nella classe regina: Marc Marquez, dopo aver vinto all’esordio in MotoGp l’anno scorso, quest’anno ha concesso il bis dominando la stagione 2014, un’egemonia che gli ha permesso di laurearsi campione del mondo con tre gare d’anticipo sulla pista di proprietà della Hrc. Il finale perfetto, il giusto premio a un binomio che ha lasciato le briciole agli avversari.
Un rendimento straordinario, una tirannia che solo grandissimi come Agostini, Doohan e Rossi avevano imposto nella massima espressione del motociclismo.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google