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La missione del Budoni: superare lo choc

La missione del Budoni: superare lo choc

Alla ripresa degli allenamenti l’imperativo è dimenticare la rimonta subita domenica scorsa

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BUDONI. Ieri pomeriggio i giocatori del Budoni hanno ripreso gli allenamenti in vista della prossima gara che vedrà la formazione allenata da Raffaele Cerbone giocare sul terreno della Viterbese.

Staff tecnico, dirigenza e giocatori ancora non si capacitano per quanto successo domenica scorsa in casa contro il San Cesareo, quando la squadra gallurese ha buttato letteralmente una vittoria che era tranquillamente nelle sue mani. Portarsi sul 3-0 in una gara che stava dominando e poi farsi incredibilmente recuperare, rischiando addirittura una sconfitta che avrebbe destabilizzato la tranquillità della squadra, non va giù. Un 3-3 che grida vendetta, soprattutto per l’episodio che ha portato alla rete del 3-1, perché l’antisportività dimostrata da un giocatore della formazione avversaria ha spianato l’incredibile rimonta. Ma l’episodio del rigore contestato non deve essere una scusante: perché la squadra non ha saputo gestire un vantaggio molto importante, ricordando soprattutto che le due reti nel finale siglate dal figlio d’arte Ceccarelli (il padre ha lasciato un ottimo ricordo per la sua esperienza con la maglia dell’Olbia in C2) sono state fatte quando il San Cesareo è rimasto anche in dieci per l’espulsione di Merlonghi.

Adesso bisogna rimboccarsi le maniche, fare un bell’esame di coscienza, e riprendere a correre perché il Budoni di quest’anno non merita certamente l’attuale posizione di classifica: nonostante sia una squadra completamente nuova e costruita durante la preparazione, la rosa a disposizione di mister Cerbone è alquanto competitiva, nella quale spiccano le esperienze di giocatori come il portiere Marco Manis, i difensori Moretto, Corsini e Nnamani, i centrocampisti Giunta e Di Prisco e gli attaccanti Villa e Fontanella (per loro tre gol a testa in queste prime sei giornate di campionato), più tutti i fuoriquota messi su dal settore giovanile: l’ultimo in ordine di presenza l’attaccante Sanna, classe 1998, il quale è già alla seconda presenza in panchina e non è improbabile che prossimamente il mister Cerbone gli dia la possibilità del debutto sul terreno di gioco.

A Viterbo mancherà il difensore centrale Moretto, espulso domenica nel contestato rigore che ha riaperto la gara e che oggi sarà puntualmente squalificato dal giudice sportivo per una giornata. (p.m.)

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