Prima: Stintino a punteggio pieno, «Non possiamo più nasconderci»
SASSARI. Il talento dei singoli a disposizione del collettivo sono le virtù dello Stintino che viaggia a vele spiegate nel campionato di Prima categoria. Un girone C che la compagine stintinese sta...
SASSARI. Il talento dei singoli a disposizione del collettivo sono le virtù dello Stintino che viaggia a vele spiegate nel campionato di Prima categoria. Un girone C che la compagine stintinese sta letteralmente dominando, con quattro successi su altrettante gare, diciotto reti realizzate e tre subite. Il bomber della squadra è l’ex rossoblù (di Torres e Portotorres) Emanuele Riu con cinque gol, a seguire l’idolo locale Fabrizio Modica e il fuori quota Antonio Onnis entrambi con tre reti. Numeri importanti che indicano la formazione allenata da Gabriele Porcu tra le favorite per la promozione, grazie anche l’ottimo lavoro svolto dalla dirigenza e dal mister nell’individuare gli atleti da confermare e quelli da inserire ne nuovo scacchiere. «Lo Stintino è una società seria che sta crescendo sotto tutti i punti di pista - sottolinea Riu -. Il fatto di giocare in un impianto nuovo di zecca, poi, la dice lunga sull’importanza che si vuole dare al calcio da queste parti».
Tutti con i piedi per terra perché il torneo è alle prime battute, anche se c’è tanta consapevolezza di poter recitare un ruolo di primo piano sino all’ultima giornata. «L’obiettivo della società è quello di vincere il campionato - aggiunge l’attaccante portotorrese -, soprattutto per continuare l’ottimo lavoro fatto nella scorsa stagione dove la squadra è rimasta tra le prime sino alla fine. Con un anno di esperienza in più possiamo toglierci delle belle soddisfazioni, potendo contare su un gruppo compatto dentro e fuori dal campo».
Ci sono tutte le premesse per migliorare il piazzamento dello scorso anno, dunque, e su questo argomento tutti remano nella stessa direzione. «Anche il mio obiettivo personale è quello di dare il massimo per la squadra – conclude Riu -, ed essere a disposizione dell’allenatore sempre e comunque. Il mio ruolo mi impone di finalizzare in rete i suggerimenti dei compagni di squadra, e da qui alla fine spero di raggiungere la doppia cifra nelle realizzazioni».
Gavino Masia
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