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A Calangianus festeggia anche il San Teodoro

A Calangianus festeggia anche il San Teodoro

Ancora un capitombolo in casa per i giallorossi: in otto gare hanno ottenuto appena un punticino

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CALANGIANUS. IL brutto campionato dei giallorossi registra un altro capitombolo. All’ottava giornata, sul suo campo i giallorossi perdono per 2-1 con i viola di Tatti. I locali erano reduci da una settimana agitata perché si voleva affiancare un direttore tecnico a Marini. Il mister prima dà il suo assenso poi si rimangia tutto e alla vigilia della gara, con i dirigenti frastornati. Tutti si aspettano che la reazione possa venire dai giocatori che scendono in campo. Invece la squadra non dà la risposta che ci si attendeva e i prossimi giorni saranno dunque decisivi per risolvere una crisi che nessuno può più negare. Contro il San Teodoro, Marini presenta una formazione un po’ spregiudicata, con la stabile carenza di un uomo d’ordine, presenta davanti ad una difesa a quattro, due centrocampisti (Deriu; il migliore in campo) e Gori, che ai lati hanno due esterni Tusacciu e Dangelo, più propensi ad attaccare e così praticamente è sul campo un 4-2-4 con i viola ospiti a dominare lì in mezzo.

Il centravanti di casa Marras, sfiancatosi in una manovra disordinata, scende al 3’ sulla destra, serve in area un pallone che Dangelo non riesce a raggiungere. Mascia lancia un velenoso cross in centro in area che viene deviato da Farina e Murgia d’istinto respinge in angolo. Al 22’ azione fotocopia ed la palla proveniente dalla sinistra è deviata in rete di petto da Ibba che dà le spalle a Murgia che risulta così sorpreso E’lo 0-1. Calangianus stordito per alcuni minuti tanto più che sempre Mascia al 30’coglie l’incrocio dei pali. Con un tiro di Nicolli al 31 i giallorossi cercano di scuotersi, ancora Marras servito da Nicolli al 34’ va al tiro e Corsi respinge in angolo. Sul seguente calcio d’angolo Piscopo schiaccia la sfera che è respinta da una selva di sangue. Deriu trova la zampata giusta ed è pari. Al 45’ Ibba fa capire con un bel tiro all’angolo, respinto alla grande da Murgia, che i viola vogliono la vittoria. Nella ripresa all’8 Mascia per Ibba e Murgia si salva. Al 9’ invece è Piscopo a sbagliare il colpo di testa su calcio d’angolo e quando ci si illude del pari nonostante la manovra poco incisiva il babj ospite Cocco riceve al 39’ dal centro campo sul limite dell’area, la chiusura dei centrali di casa non è delle migliori, non c’è scampo per Murgia ed è l’-2. . Poi l’espulsione di Tusacciu al 45’ per fallo da ultimo uomo rende il pomeriggio nerissimo. Rassegnazione in tribuna, in altri tempi la reazione sarebbe stata ben diversa. Quel punticino in classifica dopo otto gare è di una amarezza unica.

Pietro Zannoni

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