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Meo è soddisfatto: «Una prova di grande carattere»

dall’inviato
Meo è soddisfatto: «Una prova di grande carattere»

Il coach biancoblù non si spiega però le tante pause «A volte difendiamo da 10, poi ci lasciamo andare»

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PISTOIA. Meo Sacchetti comincia ringraziando la società ospite che ha messo a disposizione il campo per gli allenamenti, poi allarga le braccia a chi chiede perché la Dinamo vada avanti a corrente alternata: «Mi piacerebbe saperlo».

«Questa partita è stata lo specchio di quello che è la nostra condizione e il nostro gioco – dice –, una grande partrenza con una bella difesa, poi abbiamo preso due canestri banali e abbiamo consentito a Pistoia di avvicinarsi. Loro sono entrati in fiducia e hanno fatto sempre canestro da tre, a quel punto è stata una battaglia punto a punto. E quand’è così decidono gli episodi, può essere un tiro o un fischio arbitrale. Anche nel secondo tempo la difesa si è accesa e spenta, facevamo due belle azioni e poi li lasciavamo arrivare al ferro senza problemi, davvero sconcertante. Detto questo, vincere una partita così in questo campo è comunque positivo».

Il coach biancoblù non ama parlare dei singoli ma qualche complimento a Sosa deve farlo: «In attacco è stato importante, in difesa anche lui è stato rivedibile in certe situazioni, comunque è un giocatore che in queste situazioni calde si trova a suo agio. Dyson? Non ci crederete, ma nell’ultimo quarto mi è piaciuto per come ha difeso su Williams».

Sui due giocatori non entrati la spiegazione è chiara: «Sanders abbiamo preferito non rischiarlo, Cusin è stata una scelta tecnica. Abbiamo tre lunghi e Pistoia spesso ha giocato con quintetti atipici, senza un pivot di ruolo».(r.s.)

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