Andrea Mura aiuta i bambini poveri della Cambogia
CAGLIARI. In attesa di partire al timone di Vento di Sardegna per la Route du Rhum, regata che salperà il prossimo 2 novembre dal porto bretone di Saint-Malo, Andrea Mura s’impegna nel sociale. Il...
CAGLIARI. In attesa di partire al timone di Vento di Sardegna per la Route du Rhum, regata che salperà il prossimo 2 novembre dal porto bretone di Saint-Malo, Andrea Mura s’impegna nel sociale.
Il navigatore oceanico sardo è stato nominato primo ambasciatore per il Cambodian Children’s Fund (CCF). Mura fornirà supporto alla pluripremiata organizzazione no-profit che fornisce assistenza scolastica e sanitaria a più di 2000 bambini cambogiani in fortissime ristrettezze.
«Sono orgoglioso di divenire ambasciatore di questa organizzazione umanitaria – dice lo skipper di Vento di Sardegna - . Questa organizzazione permette ai bimbi poveri della Cambogia di rivoluzionare completamente le proprie vite attraverso la scuola, l’assistenza sanitaria e la formazione alla leadership».
Mancano ormai una decina di giorni al via della “Route du Rhum” per Andrea Mura, la storica regata transatlantica in solitario dalla Francia fino a Point à Pitre, nell’isola caraibica di Guadalupa, che il velista cagliaritano ha vinto già nel 2010.
Una traversata massacrante (3.543 miglia) e difficile, soprattutto nella prima parte, quando si naviga nelle insidiose e fredde acque del Nord Atlantico.(s.c.)
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