Il Fertilia si riscopre protagonista
Palmisano: «Avere fermato il Ploaghe ci dà ulteriore convinzione»
ALGHERO. Il Fertilia potrebbe essere la mina vagante di questo campionato di Eccellenza. Domenica, a sorpresa, ha bloccato la vice capolista Ploaghe sul risultato di parità. Una squadra giovanissima, quella giuliana, che domenica era composta quasi esclusivamente da juniores e allievi. A fare da “chiocce” ai più giovani sono il portiere Rassu, il difensore Dongu e il centrocampista Palmisano. Quest’ultimo ha indossato la fascia di capitano.
Figlio d’arte (il papà Gianfranco è stato centrocampista della Torres in serie D e C dal 1976 al 1984, ma ha giocato anche con Catania e Casarano), Giuseppe Palmisano è cresciuto con la scuola calcio del Li Punti, poi i settori giovanili di Porto Torres e Torres. La prima esperienza con una prima squadra è stato con l’Alghero di Ninni Corda in Lega Pro nel 2009. Da li esperienze con la Primavera del Parma e serie D con Selargius e Arzachena, infine il Fertilia.
Secondo il capitano catalano, la sua squadra ha le carte in regola per giocare alla pari con chiunque, «un ottimo punto quello conquistato contro il Ploaghe. E’ vero che siamo una squadra giovanissima con poca esperienza, ma è anche vero che siamo un bellissimo gruppo con ragazzi di talento che hanno voglia di mettersi in mostra e non mollano mai come dimostrato domenica scorsa contro la corazzata Ploaghe. Entriamo in campo per giocarcela con tutti, con voglia e soprattutto umiltà, sapendo che dobbiamo sudare molto per poter raggiungere l’obiettivo che è la salvezza».
In testa all’Eccellenza il Lanusei allunga e secondo Palmisano, «gli ogliastrini sono una squadra costruita per vincere con grandi giocatori, ma il campionato è ancora molto lungo, sono sicuro che se la giocherà fino alla fine. Chi ha le carte in regola per puntare alla promozione in serie D è anche il Latte Dolce – ha sottolineato il centrocampista sassarese – c’è un allenatore di grande qualità come mister Paba che ho avuto modo di conoscere bene ed apprezzare, poi giocatori di categoria che possono dire la loro in questo torneo».
Dalla testa del torneo alla coda dove spicca lo zero in classifica dell’Alghero. «Sono sicuro che l'Alghero uscirà da questa situazione, è un brutto periodo – ha concluso Giuseppe Palmisano – ma sono sicuro che con l’arrivo in panchina di Marco Sanna, un allenatore di grande esperienza calcistica e di grande carattere, riuscirà sicuramente ad invertire la rotta».
Nicola Nieddu
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