Verona-Lazio, pareggio tra i rimpianti
Lulic porta in vantaggio la squadra di Pioli, Toni pareggia su calcio di rigore
VERONA. Verona e Lazio pareggiano 1-1 nel posticipo della nona giornata di Serie A, con i biancocelesti di Stefano Pioli che agganciano Udinese, Milan e Sampdoria al terzo posto in classifica. Reduce da quattro vittorie consecutive, la Lazio punta a proseguire il suo momento d’oro anche sull’ostico campo del Verona. Veneti a loro volta reduci dal clamoroso 6-2 subito a Napoli e desiderosi di riscatto. Primo tempo equilibrato, a tratti noioso, con le due squadre che di fatto si annullano a vicenda a centrocampo. L’Hellas prova a usare di più le fasce, senza però sfruttarle al meglio, mentre la Lazio si perde sempre negli ultimi 16 metri. Solo nei minuti conclusivi i biancocelesti mostrano di avere qualcosa in più degli avversari e infatti poco prima del riposo passano in vantaggio. Decisiva una zampata di Lulic favorita da un erroraccio di Moras a centro area su cross di Candreva dalla destra. È l’unico lampo di un primo tempo ai limiti del soporifero.
Il Verona prova subito ad alzare i ritmi in avvio di ripresa. La svolta dell’incontro al 22’, quando Cavanda trattiene ingenuamente in area di rigore il neo entrato Gomez e per l’arbitro è rigore. Il centrocampista laziale, già ammonito, si becca anche un secondo giallo e viene espulso. Dal dischetto Toni è implacabile e firma l’1-1. Nonostante l’inferiorità numerica, la Lazio non ci sta a pareggiare e riparte all’attacco alla ricerca del gol. Il risultato però non si sblocca più, un pareggio sostanzialmente giusto che però lascia l’amaro in bocca a entrambe le squadre.
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