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TRE PUNTI D’ORO

La svolta del Sorso, contro il Tempio arriva il primo successo

SORSO. Finalmente il Sorso si divincola dalle sabbie mobili della bassa classifica raggiungendo contemporaneamente un successo con il classico punteggio. Era ora! direbbero i suoi sostenitori che...

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SORSO. Finalmente il Sorso si divincola dalle sabbie mobili della bassa classifica raggiungendo contemporaneamente un successo con il classico punteggio. Era ora! direbbero i suoi sostenitori che dopo l'altalena di allenatori, si ripristina una certa tranquillità con Fabio Levacovich in panchina.

La partita non era della più facili per diversi ordini di motivi. Intanto l'avversario, oltre al nome di prestigio calcistico, dispone di una buona posizione in classifica, poi è composto di elementi di tutto rispetto e lo ha dimostrato in Frau che praticamente ha tenuto banco per tutta la prima parte dell'incontro. Lo schema: un 4-4-2 dove le punte erano solo Frau, appunt,o e Nuvoli. Identico lo schieramento del Sorso che, memore delle precedenti sconfitte soprattutto casalinghe, non aveva proprio le idee chiare.

Infatti la squadra di Addis, trascinata da un superlativo Frau, sfiora la segnature al 12' con un cross pennellato da Friscia dalla fascia sinistra, corretto poi da Nuvoli sul quale respinge il portiere. Poi Frau ci riprova da pochi passi ma il portiere riesce ancora a parare. Dopo la mezzora, ancora Frau su punizione da 30 metri costringe l’altro Frau (portiere) ad una deviazione in angolo sul pallone destinato all'incrocioi. Da qui la situazione cambiare: non si ripetono più le ingenuità iniziali, e la squadra di casa assume un atteggiamento di sicurezza nei più giovani. Il gruppo si scrolla di dosso il blocco psicologico e nella ripresa è tutta un’altra musica.

Infatti già al 47' Domenico Saba, a seguito di una rimessa laterale nel versante destro, scarica una bordata che Marzeddu respinge. Il gioco dei sorsensi è più fluido anche se gli ospiti tengono comunque il campo. Ma la svolta la inventa il giovanissimo Spanu che in possesso di palla sulla sinistra fa cadere un traversone insidioso nell'area piccola, raccolto al volo da Mereu, altro giovanissimo, la cui deviazione sulla linea bianca viene appena sfiorata da Meloni senza risultato. Tempestiva la reazione di Addis, che porta lo schieramento a tre punte con l'innesto di Linaldeddu . Forse troppo tardivo perché Levacovich è padrone dei suoi ragazzi, e il suo Frau (portiere) è perfetto fra i pali. Allo scadere dell’ora di gioco Saba, in possesso di palla al limite dell'area, azzecca una cannonata che s'infila all'incrocio dei pali. Imparabile. Gli sforzi degli ospiti diventano sterili in quanto i biancocelesti diventano bravi nel controllo del gioco.

Una nota particolare merita Occulto, certamente il migliore di tutti, che esce dal campo col viso di gladiatore sfinito.

Germano Nurchis

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