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Alonso e McLaren verso lo sprint finale

Alonso e McLaren verso lo sprint finale

L’annuncio sarebbe imminente. Lo spagnolo gradirebbe un contratto annuale ma la scuderia gli proporrà un biennale

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ROMA. L'annuncio ancora non è arrivato, ma ormai è imminente. Fernando Alonso è sempre più vicino alla McLaren. L'ultima indiscrezione in tal senso arriva proprio dall'Inghilterra, fonte BBC, secondo cui il due volte iridato si sarebbe accordato col team di Woking che è ora chiamato a scegliere se trattenere Jenson Button o Kevin Magnussen.

Il danese è favorito malgrado Button abbia fatto decisamente meglio in gara (94 punti contro 53) nel corso di questa stagione. Per Button si profila un futuro nel mondo dell’endurance, magari con la Porsche dove ritroverebbe l'amico Mark Webber.

Tornando ad Alonso, la trattativa sarebbe ormai in dirittura d'arrivo, tanto che fonti vicine alle parti assicurano che sarebbe uno shock se saltasse tutto. Lo spagnolo avrebbe voluto inizialmente un contratto annuale per tenersi libero nel 2016, ma alla fine le parti dovrebbero mettersi d'accordo su un biennale con opzione sulla terza stagione.

In uscita dalla Ferrari con due anni di anticipo rispetto alla scadenza del contratto, Alonso aveva due alternative: restare un anno fermo o tornare alla McLaren dopo la difficile stagione vissuta nel 2007.

Alla fine, sempre secondo quando affermato dalla Bbc, avrebbe prevalso la seconda opzione con la scuderia britannica, anche se resta in piedi una terza ipotesi che rischia di coinvolgere anche il futuro di Hamilton. Secondo «Marca» Alonso non avrebbe rinunciato ad avere tra le mani il volante alla Mercedes dove invece sembra non si scaldino troppo per il rinnovo dell'inglese, che avrebbe sparato molto alto con le cifre. L’ipotesi, in realtà, è poco probabile ma in mondo dove la velocità è tutto è possibile che anche il mercato dei piloti si decida con un colpo a sorpresa, magari dopo l’ultimo Gg della stagone.

Il ferrarista anche ieri ha evitato qualsiasi commento sul suo futuro limitandosi a parlare dell’ultimo Gran Premio vinto da Hamiltn negli Usa. «La gara di domenica è stata la migliore possibile - ha detto -. Il primo pit stop è stato fatto al momento buono, abbiamo cercato di ritardare il più possibile il secondo e tutto è andato abbastanza bene. La gara è stata dura, ultimamente abbiamo perso un po’ di competività ma dobbiamo lottare fino alla fine dell’anno perchè per ogni punto ci sono decine di milioni di dollari e quindi dobbiamo ancora lavorare per aiutare la Ferrari».

Per la scuderia di Maranello sembra comunque svanito anche l'obiettivo di raggiungere il terzo posto nella classifica costruttori, dato che la Williams è avanti di 42 punti e, come ha sottolineato Alonso, è al momento di un altro livello.

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