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Pasquini: «Il nostro sogno continua»

Pasquini: «Il nostro sogno continua»

Nocioni: «94 punti subiti, Sassari ci ha sempre tenuti sulle corde»

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MADRID. Non c’è un filo di tristezza nello spogliatoio della Dinamo, a fine gara. E mentre Andres Nocioni si trattiene in campo davanti al microfono della tivù ufficiale per sottolineare come i bianchi di casa siano stati costretti a mantenere la concentrazione per tutti i quaranta minuti, «concedendo la bellezza di 94 punti a una buona formazione come quella sassarese», ha sottolineato il numero 6 del Real, il general manager della formazione ospite, Federico Pasquini, vede il bicchiere sassarese mezzo pieno.

«Abbiamo giocato contro i migliori, abbiamo perso contro i migliori – sottolinea – contro una formazione costruita espressamente per vincere l’Eurolega. Ci abbiamo provato». Ma soprattutto, il Banco ci ha provato senza snaturarsi, cercando di restare sempre se stesso. «E’ questo uno degli aspetti positivi – prosegue il dirigente della Dinamo –: abbiamo cercato di essere il più possibile veri, fornendo una prestazione di buon livello. Sapevamo chi sono, chi è il Real Madrid,sapevamo che ogni nostro errore sarebbe puntualmente punito, ma alla fine sono più che soddisfatto per il comportamento dei nostri giocatori, che non si sono mai tirati indietro e hanno sempre giocato la loro pallacanestro mostrando peraltro anche dei notevoli sprazzi difensivi, e contro una formazione di questo calibro è un altro aspetto positivo».

Unito al fatto che il Banco di Sardegna ha comunque prodotto la bellezza di 94 punti, fuori casa... «Sì, ma torno a sottolineare i bei momenti difensivi forniti contro una squadra che non offre punti di riferimento, e che ha un potenziale immenso in ciascuno dei suoi giocatori».

Il Banco di Sardegna anche da questa «bella» sconfitta cercherà di trarre entusiasmo per il cammino nell’Euroleague. Credete ancora nel passaggio del turno? «Certamente, ci crediamo sì – conclude Federico Pasquini –. Abbiamo giocato tre partite fuori casa su quattro, le due squadre dell’Est sono in testa imbattute nel loro campionato, il Real è il Real e anche contro i turchi non abbiamo sfigurato. Adesso giocheremo in casa, ed è davanti ai nostri tifosi che si deciderà la qualificazione. La partecipazione all’Eurolegaè un sogno che si è concretizzato, non vedo perché non dovremmo continuare a sognare»

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