Rinasce il ping pong: Olbia punta tutto sul messaggio sociale
Un circolo aperto a tutti e una squadra che milita in D2 Piccinnu e Rossi: «Uno sport per i giovani e i disabili»
OLBIA. Quattro tavoli tutti da consumare. E una nuova sede con le porte aperte a tutti. In città adesso nasce la Società sportiva dilettantistica Tennistavolo Olbia. In realtà si tratta di una rifondazione. Anni fa esisteva infatti un team dedicato a questo sport, più noto come ping-pong. Ma dopo troppo tempo di oblio, un gruppetto di appassionati ha deciso di cominciare una nuova avventura.
La società è guidata dal presidente Rino Piccinnu, tra l’altro assessore comunale, e dal vice e responsabile tecnico Antonio Rossi, il titolare dell’omonima trattoria. Esiste una squadra che ha già disputato due giornate nel campionato di serie D2. La sede, invece, si trova in via Santorre di Santa Rosa 61, una traversa di viale Aldo Moro.
«Siamo nati da pochissimo tempo, penso che sia importante riportare questo sport in città – commenta il presidente Rino Piccinnu -. Abbiamo una sede. Chiunque può venire a vedere e a provare il tennistavolo in maniera gratuita».
Felicissimo di aver cominciato questo nuovo percorso anche Antonio Rossi, da sempre, come lo stesso Piccinnu, appassionato ed esperto di pingpong. Rossi, comunque, lo dice chiaramente: l’obiettivo della neonata società non è quello di puntare solo ad alti risultati agonistici, ma quello di diffondere il tennistavolo soprattutto tra i giovani e i disabili. E tutto questo con il supporto della Federazione italiana tennistavolo, in Sardegna guidata da Simone Carrucciu.
«Stiamo studiando dei progetti per portare questo sport nelle scuole, anche nelle elementari – spiega il responsabile tecnico Antonio Rossi -. Poi vogliamo coinvolgere anche i disabili. Il tennistavolo è infatti uno sport che può essere praticato da tutti».
Insomma, un progetto innanzitutto sociale che punta a far scoprire il fascino del pingpong tra chi, fino a oggi, ha potuto soltanto seguire questa disciplina in televisione. Popolare soprattutto in Asia, la Cina ne è un grande esempio, il tennistavolo è comunque molto praticato anche in Italia. E tra le regioni la Sardegna si trova sicuramente tra i primi posti. Sono diversi i centri che vantano team di alto livello. Alcuni militano per esempio in serie A1. Un movimento interessante che sicuramente funzionerà da carburante per quanto riguarda la crescita del nuovo gruppo olbiese. La nuova società è stata presentata ieri in Comune. Hanno partecipato l’assessore allo Sport Gesuino Achenza e il sindaco Gianni Giovannelli. La prima partita in casa, nella sede di Santorre di Santa Rosa, sarà disputata domenica 16 novembre alle 10.30 contro la Marpin 2007 di Sassari.
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