Roma, cambiano i numeri ma la sconfitta è la stessa
Un altro ko con il Bayern, qualificato matematicamente, dopo il 7-1 dell’andata Ribery e Goetze in gol, per i giallorossi soltanto due occasioni nel finale
MONACO. Cambiano i numeri, non la sostanza. Dopo l’1-7 dell’andata, la Roma viene dominata anche all’Allianz Arena da un Bayern Monaco che centra con due gare d’anticipo la qualificazione (da prima in classifica) agli ottavi di Champions: 2-0 per i bavaresi, frutto dei gol di Ribery e Goetze, con Neuer strepitoso nel finale con un doppio intervento su Gervinho e Nainggolan.
Di positivo c’è che il passaggio del turno per la squadra di Garcia è ancora ampiamente alla portata. Buona chance per la Roma alla mezz’ora, con Florenzi che pesca Nainggolan, ottimo l’inserimento del belga che manca l’aggancio e cade a tu per tu con Neuer, rischiando il giallo per simulazione.Manca Robben (principale spauracchio dell’Olimpico, forfait in extremis per problemi di stomaco), ma quando si aprono gli spazi per la Roma son dolori. Al 38’ Alaba, autentico jolly di Guardiola, scappa via sulla sinistra e appoggia per Ribery, che col piattone va in buca: Bayern in vantaggio.
Dopo l’intervallo Cole per Holebas e un brivido: Skorupski c’è sull’incursione di Bernat. Ma è Alaba la spina nel fianco: sull’imbeccata di Ribery, l’austriaco spreca di testa.
La Roma ancora non ha calciato verso la porta di Neuer, al 19’ arriva il giusto 2-0: lo firma Goetze, tap-in vincente sull’assist al bacio di Lewandowski.La Roma trema, Lahm sfiora il tris dopo che Iturbe si è fatto rimontare da Boateng. Il Bayern gestisce, la Roma si ferma davanti a Neuer. E ora si giocherà tutto con Cska Mosca e Manchester City.
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