Turn over forzato contro il Genoa
Tra i sardi mancheranno Crisetig e Ibarbo, Zdenek Zeman studia i correttivi
CAGLIARI. Classifica deficitaria e l’ansia di dover rimettere a posto i conti. Specie in casa. Il Cagliari, da elogiare per la reazione nel secondo tempo con la Lazio, non dà continuità di risultati. E se si guardano i tre quarti del 4-2 incassato a Roma, neanche le prestazioni hanno un andamento lineare. Insomma, rotta da affinare.
Quando Zeman dice che la squadra ha regalato un tempo, indica due bersagli: la condizione mentale dei suoi è labile. E l’approccio - un mix di temperamento, spirito di squadra, idee chiare, specie in casa dei terzi in classifica - è molle. L’sms riguarda giovani e veterani. Sul tema il presidente Giulini manda messaggi medicativi. Con i tifosi rispondono alle chiamate del club. Ma urgono risposte dal campo. Dunque, fiducia, pazienza e lavoro per ripartire. Senza indugiare troppo, please.
Bilancio. I numeri, dopo 10 gare, non sono brillanti: 9 punti, sestultimo posto, dopo 4 match in casa e 6 fuori. In trasferta, con Inter ed Empoli, il Cagliari ha colto le uniche vittorie. A seguire, 3 pareggi e cinque sconfitte. I gol? Sedici subìti e altrettanti realizzati. Di questi ultimi, 8 nei match di San Siro e ad Empoli. Poche reti all’attivo e troppe al passivo. Ma Zeman su questo fronte frena. Mentre il patron allarga il quadro: “Becchiamo su palla inattiva e non sfruttiamo le occasioni a favore su calci da fermo”.
Anti Genoa. Il primo problema per il match con i liguri di Gasperini, riguarda le assenze di Crisetig e Ibarbo. Squalificati dal giudice sportivo, l’ex Crotone scuola Inter e il colombiano aprono la caccia alle maglie in mediana e nel tridente. Per Crisetig ci sono due candidati in pole: Donsah e Dessena. Quest’ultimo è leggermente in vantaggio. Ma con Zeman è meglio non fidarsi: il boemo ha sorpreso anche nella buia notte romana. Mentre per colmare il vuoto di un ondivago Ibarbo, Farias è pronto. il discorso si apre ad altre tre pedine: Pisano, Ceppitelli e Murru. Il mancino - distante dal rendimento mostrato con Lopez - con il rientro di Avelar da squalifica, dovrebbe riandare in panca: Candreva, osso troppo duro. A destra dovrebbe esserci Balzano: Pisano non esce al top dall’Olimpico. Per Ceppitelli il discorso è diverso. Il centrale paga dazio per un rientro, forse affrettato, che non ha dato risposte adeguate. Certo, Klose è Klose. Ma il cambio deciso da Zeman al 58’ solleva dubbi. Per capirci, Capuano e Benedetti sono pronti all’uso.
Mario Frongia
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