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Costantino rilancia: capisco l’amarezza ma guardiamo avanti

Luca D’Angelo, allenatore dei piemontesi, si gode la vittoria: «Abbiamo giocato un’ottima gara, brava anche la Torres»

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SASSARI. Massimo Costantino è deluso e non lo nasconde. Ma non cerca scusanti per giustificare una sconfitta che brucia, soprattutto per il modo col quale è venuta, e che certamente non si aspettava. Il mister non aveva certo immaginato una prestazione così contraddittoria della sua squadra. «Nel primo tempo – dice l’allenatore della Torres – non siamo stati all’altezza e ci è mancato l’approccio giusto alla partita che abbiamo cominciato con una certa sufficenza. Ma credo che non sia questa la causa della sconfitta. Abbiamo subito il primo gol quando Migliaccio è rientrato dall’infortunio e la difesa stava riassestandosi. Un episodio sfortunato ma che ci è costato davvero caro. Così come siamo stato sfortunati in occasione della traversa colpita da Maiorino. Avessimo segnato la partita si sarebbe riaperta e magari…».

«Nella ripresa – continua Costantino – siamo andati meglio. L’approccio è stato diverso. Potevamo segnare in un paio di occasioni e altre ne abbiamo create senza riuscire però a concretizzare. Ci sono state anche alcune situazioni in area non proprio chiare ma anche questo fa parte del gioco. Peccato. Però va anche detto che siamo stati battuti da una squadra forte che oggi ha sbagliato poco e che ha saputo sfruttare le occasioni. D'altra parte, il calcio è fatto anche di queste cose e quando si perde perchè sbagli i passaggi o commetti qualche errore, non riesci a vedere le cose buone che puoi aver fatto. Certo, è una sconfitta che brucia, siamo molto dispiaciuti anche perché volevamo vincere per onorare la memoria del nostro tifoso che ci ha lasciato. Però è anche una sconfitta che non cambia nulla nel cammino che stiamo percorrendo. Non ci siamo esaltati quando abbiamo ottenuto risultati importanti, non dobbiamo abbatterci per una sconfitta. Accettiamola e ripartiamo partendo dalla cose buone fatte nel secondo tempo».

Luca D’Angelo, allenatore dell’Alessandria, è felicissimo per una vittoria che dà consistenza al campionato della sua squadra. «Contrariamente a quanto si può pensare – dice il tecnico piemontese -, non è stata una vittoria facile. Noi siamo partiti piuttosto bene e nel primo tempo potevamo fare anche qualche altro gol. La Torres ha accusato sicuramente la pima rete e ha avuto qualche difficoltà anche perché noi siamo stati bravi a controllare la partita. Nella ripresa i rossoblù sono stati più pericolosi ma noi abbiamo concesso poco. Credo che il risultato sia giusto anche se la Torres avrebbe meritato qualcosa in più. Oggi a fare la differenza è stato il fatto che noi abbiamo concretizzato le occasioni che abbiamo avuto, la Torres no. Vorrei aggiungere una parola per elogiare il comportanento del pubblico sassarese. E' stato grande nell'incitare la squadra e nell'applaudirla anche a fine gara».

Daniele Doro

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