Olbia, ecco la svolta La Cava a segno: primi 3 punti esterni
Il tecnico Biagioni centra il successo alla seconda panchina Da Palestrina arrivano bei segnali prima della Nuorese
OLBIA. C’è sempre una prima volta. Il proverbio adesso diventa una certezza. Oberdan Biagioni ha per esempio cominciato a fare sul serio da quando ha ripreso posto in panchina. L’Olbia è invece riuscita a sfatare quel pesante tabù della trasferta avara di punti e di sorrisi. E Mario La Cava è riuscito a sbloccarsi e segnare un gol dopo due mesi di snervante attesa. La vittoria di Palestrina racconta un sacco di cose interessanti.
La notizia più importante, comunque, è senza dubbio la conquista di un successo che mancava dal 19 ottobre. Un successo che parla chiaro: l’Olbia ha ripreso a camminare. Un piccolo grande passo che allontana tutti i venti di crisi, che nelle ultime settimane hanno soffiato particolarmente forte, e che lancia la squadra verso una prima risalita in classifica. Il massimo in vista del derbissimo di domenica, quando al Nespoli si presenterà la Nuorese.
Olbia c’è. L’effetto della cura di Oberdan Biagioni si è manifestato con una domenica di ritardo. Il tecnico romano, alla seconda gara dopo aver sostituito Pierluigi Scotto, ha conquistato la sua prima vittoria a Palestrina (1-2). Per l’Olbia è il primo vero sorriso in trasferta, visto che nelle precedenti quattro partite aveva incassato solo un punto (a Terracina). Una svolta importante anche perché l’Olbia ha convinto pure dal punto di vista del gioco e della determinazione. Passata in vantaggio con Mario La Cava al 2’, si è fatta riacciuffare al 14’ da Tuninetti. Ma un quarto d’ora dopo ci ha pensato Fabio Oggiano a riportare l’Olbia in vantaggio. Ora i bianchi sono sesti in classifica a quota 14 punti, insieme a Sora e Nuorese. Domenica, inoltre, ha esordito Leonardo Brenci, classe 1994, centrocampista centrale voluto da Biagioni, arrivato in prova una settimana fa e subito tesserato. Un ragazzo di indubbie qualità tecniche che va così a rinvigorire il reparto degli under.
La Cava gol. Ma l’uomo più contento di tutti sarà sicuramente lui, Mario La Cava. Sbarcato a Olbia ad agosto con il bollino di bomber e con una lunga esperienza alle spalle, l’attaccante 34enne ha però impiegato un po’ di settimane per tornare in piena forma. E tra poche presenze e qualche occasione sprecata, non era mai riuscito a dire la sua in area di rigore. Ma domenica, in campo dal primo minuto, Mario La Cava si è sbloccato e ha trovato un bel gol di testa su assist di Oggiano. Una rivincita personale. Una rete che gli permette di entrare a pieno titolo nella lista degli uomini da prendere sempre in considerazione.
Aspettando la Nuorese. L’umore, rispetto a quello delle scorse settimane, è decisamente differente. La migliore condizione per preparare un match delicato come il derby di domenica contro la Nuorese. Un classico del calcio isolano tra due squadre, storicamente amiche, che si ritrovano nuovamente insieme in un campionato nazionale (l’ultimo nel 2007-2008 in C2) dopo anni vissuti tra fallimenti, rifondazioni e risalite. Anche la Nuorese, come l’Olbia, ha 14 punti in classifica. Viene da tre pareggi e una vittoria e sogna il colpaccio al Bruno Nespoli. Ma la squadra di Biagioni, adesso, ha qualche arma in più.
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