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Sorso, la cura Levacovich regala punti e sorrisi

Sorso, la cura Levacovich regala punti e sorrisi

Promozione, due vittorie consecutive per la formazione romangina Il tecnico: «Grande gara contro la Dorgalese, ora voglio anche la continuità»

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SASSARI. Un colpaccio e tante occasioni mancate nell'ottavo turno di Promozione. A dispetto di ogni pronostico il Sorso ha violato il campo dell'imbattuta capolista Dorgalese, ridando fiato alle inseguitrici che però non ne hanno saputo approfittare pienamente. Solo parità infatti per Atletico Uri e Usinese, con grande delusione per la matricola giallorossa che poteva balzare al comando. «Abbiamo messo a segno un gran colpo, sorprendendo il campionato», commenta un felicissimo Fabio Levacovich che brinda alla seconda vittoria di fila del suo breve cammino alla guida del Sorso. Il trentanovenne ex torresino è alla sua prima vera esperienza da allenatore, dopo aver deciso di dire basta al calcio giocato e no al doppio ruolo. «Dividermi tra campo e panchina non fa per me, ho preferito concentrarmi su un solo impegno e ho risposto con entusiasmo alla chiamata del Sorso. Avevo voglia di rimettermi in discussione. La squadra mi è subito piaciuta, anche se ho capito che c’era da lavorare parecchio e dopo tre sole partite la mia più grande soddisfazione è constatare che i ragazzi mi seguono».

Il neopromosso Sorso navigava in brutte acque, con due soli punti in 6 gare. Poi, con l’arrivo di Levacovich, due pesanti successi passando per la batosta sul campo della Montalbo. «Sono contento perchè la squadra si è risollevata psicologicamente. L’esordio a Siniscola non poteva andare diversamente, ma quel tonfo è stato utile per capire dove e come intervenire e dopo la vittoria sul Tempio – racconta – abbiamo preparato bene e col morale alto l’assalto alla Dorgalese. Credo che molti problemi siano già risolti, ora occorre dare continuità per risalire in classifica e domenica, contro l'Ozierese, puntiamo al terzo successo di fila e al sorpasso. Mi aspetto molto da Marco Arcadu, che dopo l’errore dal dischetto a Dorgali ha bisogno di tornare al gol e da ex avrà grandi stimoli». L’exploit, dedicato da mister e compagni all’assente Francesco Occulto che sta attraversando un difficile momento, ha dato una prima scossa. «È un bel campionato, con tanti giovani interessanti e una corsa al primato ristretta a tre, forse quattro squadre», conclude Levacovich.

Sandra Usai

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