La Torres femminile archivia la Champions
Rossoblù serene dopo l’eliminazione: il Francoforte si è dimostrato superiore Domani torna il campionato col match contro le campionesse d’Italia del Brescia
SASSARI. Clima da sportivo fair play fra Torres e Francoforte. Le rossoblu salutano la Women's Champions League, la corsa si arresta agli ottavi di finale nel doppio confronto con il team tedesco, club che però ha reso onore alla squadra sassarese, degna avversaria sul campo e impeccabile padrona di casa nel match di ritorno disputato a risultato ormai acquisito dopo il prepotente 7-0 della gara giocata in Germania.
Colin Bell, in un italiano al sapor di Germania ma assolutamente comprensibile, ha salutato così Sassari e la Torres: «Sono felice di aver vinto ma voglio ringraziare la società e la squadra per la splendida ospitalità. Grazie a tutti». Sulla stessa lunghezza d'onda anche la dirigenza del Francoforte: «Da parte del nostro management e dello staff grazie di tutto, della bella esperienza e delle emozioni che ci sono state regalate. Apprezziamo lo spirito della Torres e auguriamo a Sassari il meglio per il futuro».
Il campo, mercoledì scorso, ha raccontato un match in cui Domenichetti e compagne si sono battute a viso aperto contro una formazione superiore e lanciata verso la finale. Sul campo ha vinto Francoforte per 4-0, tripletta della Sasic, ma le rossoblu, affidate a Mario Pompili dopo le dimissioni di mister Silvetti, non hanno demeritato ed anzi hanno acquisito ulteriore forza e consapevolezza in una situazione complessa ma con ampi margini di crescita. «Faccio i complimenti alle ragazze perché hanno disputato una buonissima partita, considerato quanto accaduto in questi giorni – ha spiegato Mario Pompili -. Non era facile, abbiamo cercato di migliorare quanto fatto domenica scorsa a Francoforte e lo abbiamo fatto, ma il divario c'era, è oggettivo – prosegue -. Ho visto tante cose positive, paghiamo assenze pesanti e infortuni, l'organico ristretto, ma è proprio per questo che non si può non crescere, compito che spetterà al tecnico che verrà».
Una delle protagoniste del match è stata indubbiamente il portiere rossoblu Mimma Fazio, autrice di alcuni interventi decisivi che hanno limitato il passivo delle sassaresi: «Sono stata molto impegnata perché loro sono molto forti. Abbiamo cercato di fare la nostra partita mettendo in mostra le nostre qualità. Due deviazioni, le avversarie. qualche calo di tensione che dobbiamo evitare – dice il numero uno della Torres -. Questo match però ci può insegnare tanto, perché fa solo del bene affrontare formazioni di questo livello, ci permette di capire su cosa lavorare. È stata la mia prima esperienza in Champions League, un onore chiuderla contro il Francoforte».
Domani intanto è già campionato con uno scontro di altissimo livello: la Torres riceve le campionesse d'Italia in carica del Brescia.
Giovanni Dessole
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