La Sinergia se la vede con la capolista Romagna
A1 di pallamano: la squadra sassarese (ore 19) riceve un avversario imbattuto I ragazzi di D’Apice sono chiamati a dare il massimo per rilanciarsi in classifica
SASSARI. E’ arrivo il momento del... vediamo di che pasta è fatta la Sinergia. Questo il pensiero ricorrente tra i tanti tifosi ed appassionati della Sinergia Sassari di pallamano maschile. I ragazzi di coach Simone d’Apice sono chiamati questo pomeriggio (si comincia alle 19), a giocare una sfida di quelle davvero “toste”. Arriva a Sassari la capolista e sino a questo momento imbattuta Romagna Imola. Una gara che se da un lato promette scintille, dall’altra diventa una specie di spartiacque per la formazione sassarese, che già da qualche settimana è a digiuno di vittorie.
Questa deve e può diventare l’occasione buona per i sassaresi di tornare, con una vittoria, a risalire la china, e portarsi nelle zone alte della classifica, sicuramente più consone ad una formazione tra le cui fila militano talenti puri della pallamano non solo isolana ma nazionale. Francesco Masia, Chicco Manca, Eugenio Casada, Vincenzo Pilo e Florin Pavel, sono elementi che qualunque altra formazione vorrebbe tra le sue file. Questo se da un lato è un orgoglio per Sassari, dall’altro fa crescere il malumore ai tifosi sassaresi, per le non brillanti prestazioni che la squadra ha a avuto fuori dal parquet del Palasantoru.
Con giocatori di questo livello ed esperienza, la Sinergia ha il dovere di regalare ai propri sostenitori, anche lontano da Sassari, non solo belle partite, ma anche portare a casa la vittoria. Il pubblico sassarese, è noto, non è di quelli dotati di molta pazienza verso le proprie squadre nelle diverse discipline sportive, ma quello che riempie la tribuna del palazzetto di via Venezia è speciale, caloroso, mai contro i propri beniamini, in cambio chiede solo rispetto ed impegno. Chicco Manca e compagni già da stasera hanno un’occasione unica, contraccambiare questo affetto, mostrando a tutti che non hanno dimenticato di come si gioca a pallamano, e di saper ancora assaporare il gusto sempre nuovo, e sempre speciale della vittoria.
Piero Garau
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