Tragedia a Istanbul, ucciso tifoso serbo
Scontro fra supporter prima del match Galatasaray-Stella Rossa, la Dinamo prepara la trasferta in un clima rovente
ROMA. Era una delle trasferte più attese e già dall’estate, non appena il sorteggio aveva abbinato la Dinamo all’Efes, i tifosi biancoblù della Dinamo avevano pianificato uno sbarco in grande stile a Istanbul con i voli low cost o un viaggio organizzato. La trasferta assume invece altri connotati dopo che Istanbul è stata il teatro di una tragedia durante una partita di Euroleague, quella del girone D tra il Galatasaray e la Stella Rossa Belgrado: un tifoso serbo stato ucciso venerdì notte nei pressi del palazzetto dello sport di Istanbul (l’Abdi Ipekci Arena, che sarà teatro della sfida tra Efes e Dinamo venerdì prossimo) durante uno scontro coi tifosi turchi. Uno dei pochissimi episodi di violenza mai registrati in una partita di basket e che l’Euroleague ha condannato fermamente con un comunicato sul sito.
A dare la notizia è stato il console generale della Serbia a Istanbul, Zoran Markovic, sostenendo che Marko Ivkovic, 25 anni, di Belgrado, è stato accoltellato da tifosi turchi ed è morto dopo cinque ore di agonia in ospedale. Secondo la ricostruzione del console, sostenitori del Galatasaray hanno attaccato un gruppo di circa 400 tifosi della Stella Rossa che non avevano avuto accesso all'impianto - non è chiaro se fossero tutti in possesso dei biglietti - lanciando contro di loro pietre e altri oggetti. Per sedare gli scontri è intervenuta la polizia, che ha fatto uso di lacrimogeni, ma nel caos generale uno dei tifosi turchi avrebbe estratto un'arma ferendo il belgradese. Il console ha accusato gli organizzatori di non aver saputo gestire un evento ad alto rischio, ma il dramma ha indotto il primo ministro serbo, Aleksandar Vucic, a telefonare al suo collega turco, Ahmet Davutoglu, condannando «l'odioso episodio» e chiedendo «l'immediato arresto e la punizione degli assassini». Vucic ha anche deplorato le parole dell'allenatore del Galatasaray, Ergin Ataman - il quale ha definito «terroristi» il ragazzo ucciso e tutti gli altri tifosi della Stella Rossa, per poi scusarsi - e ha annunciato che il tecnico non sarà più benvenuto in Serbia. Il primo ministro Davutoglu, secondo il governo serbo, ha espresso rammarico per la morte del giovane belgradese e ha promesso che le autorità turche faranno di tutto per trovare l'autore del delitto e di assicurarlo alla giustizia. La partita Galatasary-Stella Rossa si è giocata regolarmente ed è stata vinta dai padroni di casa 103-100 dopo due tempi supplementari.
Una tragedia che rischia di cambiare le prospettive dei tifosi della Dinamo. I quali non sono certo considerati una tifoseria violenta, tutt’altro, e nemmeno la Dinamo gioca contro il Galatasaray, società seguita da una tifoseria piuttosto turbolenta anche nel calcio. Possibile però che l’evento possa essere accompagnato da misure di sicurezza importanti con il palazzetto turco blindato dalla polizia locale.
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