Il Budoni tiene bene e porta a casa un punto
GENZANO. Dopo il convincente successo sul Terracina, il Budoni di mister Cerbone torna dal “Comunale” di Genzano con tante conferme e, soprattutto, con il quinto risultato utile consecutivo. Dinanzi...
GENZANO. Dopo il convincente successo sul Terracina, il Budoni di mister Cerbone torna dal “Comunale” di Genzano con tante conferme e, soprattutto, con il quinto risultato utile consecutivo. Dinanzi al 3-5-2 del Cynthia gli ospiti si dispongono con un 4-4-2, con Zela e Raimo sugli esterni e Fontanella e il giovane Caggiu a comporre la coppia offensiva. Dopo soli tre minuti gli isolani hanno la grande occasione per portarsi avanti: proprio Fontanella, trattenuto da Bagaglini, cade in area di rigore e si conquista la massima punizione. Sul dischetto si presenta lo stesso attaccante, che però si fa respingere la conclusione da Scarsella. L’episodio scuote i padroni di casa che, alla ricerca di una vittoria lontana da dieci turni, provano a rendersi pericolosi con insistenza dalle parti di Manis. Al 10’ Martena si libera bene in area ma poi, con il destro, non inquadra lo specchio della porta. Salvo una conclusione centrale di De Rosa, sono i laziali a gestire l’incontro e a rendersi pericolosi in particolare con i calci piazzati. Sia nella prima frazione che nella seconda, dal piede sinistro di Carta partono infatti diverse traiettorie insidiose. Al 35’, proprio su un traversone dell’esterno ex Aprilia, Damiani sfiora il palo in tuffo poi, al 37’ e al 45’ con due calci da fermo trova prima Bianchi e poi Peressini, ma entrambi i tentativi non hanno un buon esito. Nella ripresa sempre Carta, su una punizione dai ventidue metri, sfiora l’incrocio dei pali (19’). Al 26’ torna a farsi vedere il Budoni con un secondo tiro da fuori area di De Rosa ma, come nella prima occasione, Scarsella è attento. Intorno alla mezz’ora è sempre però la compagine di Rughetti ad avere le opportunità più importanti. Oltre a due punizioni del solito Carta ben respinte da Manis, Leccese sugli sviluppi di un calcio d’angolo manda la sfera di poco alta. Superato il momento di difficoltà, l’undici di Cerbone si chiude nella propria metà campo senza subire ulteriori azioni avversarie e, al termine dei tre minuti di recupero, festeggia il quattordicesimo punto stagionale.
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