La Roma arriva nel gelo di Mosca, ma è emergenza in difesa
ROMA. A Mosca senza poter schierare nessun terzino destro di ruolo. Continua l'emergenza infortuni in casa Roma, con la squadra di Rudi Garcia che è partita alla volta della Russia lasciando a terra...
ROMA. A Mosca senza poter schierare nessun terzino destro di ruolo. Continua l'emergenza infortuni in casa Roma, con la squadra di Rudi Garcia che è partita alla volta della Russia lasciando a terra sia Maicon sia Torosidis. Il brasiliano fino all'ultimo ha tentato di recuperare per l'impegno in Champions League col Cska, ma l'infiammazione al ginocchio che lo costringe ai box da oltre un mese anche oggi a Trigoria gli ha permesso di svolgere esclusivamente lavoro personalizzato. Ko anche Torosidis, uscito nel secondo tempo della gara vinta sul campo dell'Atalanta per un problema muscolare: il greco ha effettuato in mattinata esami clinici che hanno confermato il persistere della sintomatologia del gemello destro. Anche lui quindi resterà nella capitale per effettuare le terapie del caso e ulteriori accertamenti strumentali nei prossimi giorni.
Le due defezioni si aggiungono a quelle già note di Castan e Yanga-Mbiwa, e di fatto tolgono a Rudi Garcia un quartetto difensivo potenzialmente titolare.
Domani, invece, a scendere in campo davanti a De Sanctis saranno Holebas a sinistra, Manolas e Astori al centro, e quasi certamente Florenzi nel ruolo di terzino destro (come ai tempi del Crotone in Serie B).
Una scelta praticamente obbligata questa per Garcia, che di certo non rischierà il giovane Somma, all'esordio in Serie A proprio a Bergamo dopo l'infortunio di Torosidis. In mezzo al campo poi tornerà Keita, mentre in attacco spazio ai rientranti Gervinho e Totti, con Ljajic favorito su Iturbe per l'ultima maglia del tridente.
Il charter con cui la Roma è decollata nel pomeriggio di ieri dall'aeroporto di Fiumicino è atterrato a Mosca in serata, quindi la squadra si è trasferita nell'albergo distante una decina di chilometri dalla Khimki Arena, impianto casalingo del Cska dove i giallorossi oggi svolgeranno conferenza stampa (Garcia e De Sanctis) e allenamento di rifinitura.
Dopo la partita, Totti e compagni resteranno a dormire in Russia e faranno rientro nella capitale nella giornata di mercoledì all'ora di pranzo.
La speranza è quella di tornare a casa con un risultato positivo che fa bene al morale e aiuta a proseguire anche l’impegno in campionato con nuovi stimoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
