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«Adesso dobbiamo violare il Sant’Elia»

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Albin Ekdal punta la Fiorentina: «Partita difficile ma è ora di fare punti in casa»

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NAPOLI. Dice che si diverte a giocare col modulo di Zeman. Albin Ekdal col tecnico boemo ha fatto il salto di qualità. E’ diventato un centrocampista completo, che sa fare le due fasi di gioco. E’ cresciuto sul piano della personalità, ora non ha più paura a tentare la giocata e quando ha il pallone tra i piedi sa sempre come gestirlo. «E’ vero - ammette -, con Zeman sono migliorato. Con lui c’è solo da imparare. E’ sufficiente seguire con attenzione i suoi consigli. Si lavora molto ma poi sul campo i risultati si vedono».

In realtà quelli del Cagliari, finora, non sono stati brillantissimi. I rossoblù occupano una posizione di classifica tutt’altro che tranquilla. «Perché dobbiamo cominciare a vincere in casa. Otto degli undici punti conquistati sono arrivati lontano dal Sant’Elia - aggiunge lo svedese -, è necessario migliorare il rendimento davanti ai nostri tifosi. Speriamo di cominciare già domenica contro la Fiorentina, è ora di vincere una partita nel nostro stadio».

Si torna sulla gara col Napoli. «Dobbiamo giocare tutti i novanta minuti come abbiamo fatto nel secondo tempo al San Paolo. Ci sono state gare nelle quali abbiamo sbagliato l’approccio. Le due dell’Olimpico, per esempio, e siamo tornati a casa a mani vuote. L’altro ieri siamo stati bravi a rimettere in piedi un match che dopo mezz’ora sembrava segnato. E’ un segnale ritengo importante. Quando loro hanno segnato il terzo gol, altri si sarebbero demoralizzati, noi abbiamo lottato, pareggiato e forse con un po’ di fortuna potevamo fare il colpaccio».

Ekdal è seguito da molte società. Il suo rendimento altissimo e ormai fa parte in pianta stabile della nazionale svedese. Le parole del suo agente : “E’ pronto a fare il salto di qualità“, hanno un po’ allarmato il Cagliari, tanto che il direttore sportivo, Francesco Marroccu, ha replicato: “Vogliamo convincerlo che il gran salto lo può fare qui“. Albin non pensa al futuro e guarda al presente. «Sto bene, sono contento di essere allenato da un tecnico bravo come Zeman. Ho un contratto che scade nel 2016, c’è tempo. Noi ci dobbiamo concentrare sulla salvezza, che resta il nostro traguardo, Ma se continuiamo a migliorare e di margini di crescita ne abbiamo tanti, sono certo che ai nostri tifosi regaleremo tante soddisfazioni».

R.M.

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