Il Cagliari affonda in casa contro la Fiorentina
Poker dei viola contro i rossoblù, nonostante il buon primo tempo dei padroni di casa
CAGLIARI. La Fiorentina rifila un eloquente 4-0 al Cagliari, rimasto in partita per oltre un tempo e incapace di sfruttare, soprattutto in avvio di ripresa, le palle gol che avrebbe permesso agli isolani di agguantare un pari che, fino a quel momento, avrebbero anche meritato. E, invece, a far festa sono i viola, che portano a casa l’intera posta in palio con una doppietta di Mati Fernandez e le reti di Gomez (ma quanti errori prima di una gioia che gli mancava dallo scorso marzo) e Cuadrado.
Zeman inserisce Farias nel suo tridente, con Ekdal e Conti a far legna in mazzo al campo; Montella invece getta subito nella mischia Cuadrado e Gomez, schierando la difesa a tre e chiedendo un super lavoro, sulla fascia, a Joaquin. Il Cagliari inizia meglio ma è la Fiorentina a farsi viva per prima al 4’, con una punizione di Mati Fernandez deviata in corner da Cragno. Sterile possesso per gli isolani, che soffrono la velocità dei viola, vicino al gol al 16’ con una incornata di Basanta, su cross di Mati Fernandez, neutralizzato in qualche modo da Cragno, poi graziato da Gomez. Il vantaggio dei toscani è solo rimandato di un minuto perchè, al 17’, Mati Fernandez taglia l’area di casa con una punizione che si infila direttamente alle spalle dell’estremo locale. La gara sale di ritmo, Ekdal (25’) e Cuadrado (26’) si fanno minacciosi, Cossu al 28’ impegna Neto in due tempi e Gomez, al 32’, sfiora un clamoroso autogol. Ibarbo è uno spauracchio in contropiede, Alonso al 38’ manca il bersaglio grosso e, prima dell’intervallo, è proprio il colombiano agli ordini di Zeman a fallire l’1-1, mettendo a lato a tu per tu con Neto.
I padroni di casa iniziano a mille la ripresa: Farias e Cossu falliscono il gol al 4’, ancora il brasiliano, al 5’, calcia a colpo sicuro sul corpo di Savic, divorandosi un pareggio che sembrava fatto. La dura legge del calcio punisce allora il Cagliari al 10’ con un tiro da fuori area di Mati Fernandez, che sigla la sua personale doppietta, chiudendo in pratica la partita. I sardi infatti faticano a reagire e gli ospiti non possono che dilagare. Gomez al 16’ fa le prove generali per un gol che arriverà al 25’, dopo una gran parata di Cragno su Borja Valero. Il tedesco si invola verso la porta avversaria, prende la mira e sigla lo 0-3. La Fiorentina fa accademia e, già che c’è, mette sul tavolo il poker con Cuadrado, messo in condizione di nuocere da Borja Valero.
C’è anche una gran rete di Aquilani annullata per fuorigioco, poi il Cagliari prova almeno a sporcare il suo score senza però riuscirvi, sprecando nel recupero con Longo (e Borja Valero, con un lob da centrocampo, fa sbattere la sfera sulla traversa). I viola festeggiano un successo che vale tanto sia in termini di fiducia che di classifica (i punti sono ora 19), i sardi, che restano fermi a quota 11, possono solo recriminare per le tante occasioni sprecate sull’1-0 per Pizarro e compagni.
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