La gioia dei debuttanti: le nostre prime reti e una grande squadra
Uno si è lasciato andare a un salto mortale da circense, l’altro si è invece lanciato sotto la curva come si sogna solo la notte. Perché quando si festeggia si fa questo e altro. Il primo viene dal...
Uno si è lasciato andare a un salto mortale da circense, l’altro si è invece lanciato sotto la curva come si sogna solo la notte. Perché quando si festeggia si fa questo e altro. Il primo viene dal Senegal e il secondo da Oschiri. In comune hanno l’età (sono nati nel 1995) e poi il fatto di aver segnato il primo gol in maglia bianca. Uno si chiama Babacar Mbaye Khalifa, semplicemente Khali, e l’altro Davide Budroni. Ier hanno entrambi trasformato un desiderio in pura realtà. «Sono contento, questa è la mia prima rete con l’Olbia – confessa Khali, senegalese e in Italia da quasi due anni, arrivato a Olbia la scorsa estate-. Però sono felice per la prestazione di tutto il gruppo, abbiamo giocato da vera squadra». Felicissimo anche Davide Budroni, che ha per giunta segnato un gran gol di sinistro, proprio a ridosso del fischio finale. «Beh, sono felicissimo. Lo aspettavo da tempo e in più è stata anche una bella rete – spiega col sorriso Budroni -. Poi mi è piaciuta la reazione della squadra dopo il vantaggio della Cynthia. Sono contento di aver contribuito a questa importante vittoria». Poi Davide Budroni dedica il suo primo gol con la maglia dell’Olbia a due persone: «Uno è mio fratello Alessandro, che si è appena operato al ginocchio, e l’altro è Giuseppe Mastinu, che si è fratturato lo zigomo. Spero di rivederlo preso con noi». (d.b.)
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