Entu Hermaea, la sconfitta in casa va già in archivio
Le olbiesi della A2 stanno dimostrando grande carattere Peccato per l’infortunio della Rebora: tre settimane out
di Dario Budroni
OLBIA
Comunque sorridente. Certo, poteva andare molto meglio. Soprattutto dopo quei primi due set giocati a trecento all’ora. Ma la Entu Hermaea ha comunque dato prova di grande maturità contro un avversario che può permettersi di tutto, in particolare una rosa chilometrica. L’avventura di domenica lascia un po’ di rammarico ma anche diverse certezze. Il match perso al tie-break contro la Delta Informatica Trentino, al Geopalace, non ha infatti scalfito l’entusiasmo di un gruppo che, alla sua prima esperienza in A2, sta comunque raccogliendo importanti verità. Ma ora per le olbiesi è tempo di lavorare sodo per preparare la delicata trasferta di domenica in casa del Soverato. E allo stesso tempo dovranno anche fare i conti con i primi infortuni, in particolare con quello di Sofia Rebora che si è appena lussata un dito.
L’analisi. «Abbiamo perso disputando comunque due ottimi primi set, contro una squadra che ha iniziato a giocare dal terzo set in poi e che può permettersi una rosa lunga, avendo cambi sul centrale, sulla banda e sul palleggiatore – ha commentato coach Luca Secchi a fine gara -. Questa caratteristica rende la Delta una squadra con potenzialità maggiori rispetto alle altre». Requisiti che al momento l’Hermaea non ha. «Noi, al contrario, anche in seguito all’infortunio di Sofia Rebora nel primo set, non avevamo più la possibilità di variare nulla in campo, visto anche la condizione di altre atlete in panchina, di cui due già infortunate».
Le certezze. Al momento la Entu Hermaea ha giocato quattro gare. Due le vittorie (entrambe al tie-break) e due le sconfitte (quella di domenica e il 3-1 a Pavia). Ora le olbiesi sono ottave con 5 punti. Considerato che la squadra non ha disputato alcuna amichevole precampionato, l’Hermaea ha comunque subito dimostrato di essere in grado di dare del filo da torcere anche alle big del campionato. Basta per esempio prendere in considerazione il match vinto al tie-break contro la Beng Rovigo, ora terza in classifica. Ma anche la partita di domenica contro la Delta Trentino, anche lei matricola ma alquanto difficile da battere (quattro vittorie su quattro). La partita di domenica, per chi se la fosse persa, sarà trasmessa questa sera alle 22.30 su Rai Sport 2.
Rebora out. Ora l’Hermaea dovrà però pensare a migliorarsi e tornare subito alla vittoria. Purtroppo però dovrà farlo con qualche ragazza fuori uso. L’assenza più pesante sarà per esempio quella di Sofia Rebora. La centrale classe 1993, pedina fondamentale della squadra allenata da Luca Secchi, domenica sera si è infatti infortunata verso la fine del primo set. Durante un muro ha preso un brutto colpo al mignolo della mano destra: lussazione con lacerazione cutanea. Le sono stati messi due punti e dovrà portare una stecca al dito per tre settimane. Tuttavia un infortunio meno grave del previsto. Nel frattempo sono da recuperare anche Jessica Panucci e Marika Vietri, ancora non in piena forma.
La prossima. La Entu Hermaea tornerà in campo domenica sera alle 18. Stavolta dovrà affrontare in trasferta la Soverato volley.
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