Il riscatto di Baraye e Lisai: è solo l’inizio
I due attaccanti della Torres tornano sul bel pareggio in casa del Real Vicenza e promettono i tre punti contro l’Albinoleffe
SASSARI. Dopo tre mesi è ritornato a sorridere. Ives Baraye, reduce dalla convincente prestazione di Vicenza sembra veramente cambiato. Sicuramente è un altro uomo, certamente è più sereno. «Sì, sono contento – dice il giocatore – della mia prestazione e devo dire che mi sono anche divertito. E’ proprio quello che volevo, giocare divertendomi. Questo è il ruolo che mi piace e che mi da soddisfazione. Se poi percepisco che c’è fiducia nei miei confronti va tutto meglio. Però, voglio anche dire che domenica è stata tutta la squadra a fare bene».
In conferenza stampa Baraye si presenta con Gian Carlo Lisai. Non c’è Vincenzo Cosco che ha deciso di concedere la ribalta ai suoi giocatori. «E’ vero – dice ancora Baraye – il mio rendimento era stato discontinuo perché non ero sereno, non riuscivo a capire. E quando non riesci a concentrarsi tutto diventa difficile. E' la testa che comanda le gambe, sicuramente il mio rendimento non dipendeva da un problema fisico. Adesso è diverso, credo di poter dare molto di più. Peraltro non mi era mai successo di cominciare male un campionato come quest’anno. So benissimo che si punta molto su di me. Cercherò di non deludere e farò di tutto per fare bene. La Torres ha forse ritrovato il vero Ives Baraye, un giocatore importante che ora comincia a sentirsi importante per il futuro di questa squadra. Ne è consapevole anche perchè sa di avere la considerazione e la fiducia di Vincenzo Cosco. Uno che sa toccare le corde giuste».
«Il mister ha fiducia in me - confessa Baraye -. Domenica prima della partita mi ha detto: In fase di possesso palla fai quello che voi, quando dobbiamo difendere fai quello che puoi. Per me è stato un segnale importante».
A Gian Carlo Lisai la mancata vittoria di Vicenza non è andata giù. L'esterno sassarese è stato il protagonista sfortunato in occasione del rigore che ha avviato la rimonta dei veneti. «Un fallo veniale - ha detto -, lui è andato giù appena l'ho toccato e l'arbitro ha abboccato. Sono sicuro che in un'altra situazione di punteggio non avrebbe fischiato. Se vogliamo un fallo commesso in precedenza su Maiorino era molto più grave ed è stato ignorato».
«Comunque - continua Lisai - abbiamo giocato una buona partita e non averla vinta ci ha lasciato dentro una bella dose di delusione. Abbiamo avuto quasi sempre in mano il pallino del gioco creando molto in attacco. Il modulo di mister Cosco lo conosciamo bene e se loro affermano di aver giocato la peggiore partita dell'anno, io dico che il merito è tutto nostro».
«Adesso dobbiamo continuare così - conclude Gian Carlo Lisai -, a cominciare da sabato contro l'Albinoleffe al quale non dobbiamo lasciare speranze. Il mister punta molto sulla voglia di riscatto della squadra e noi siamo consapevoli di non poter deludere nè lui nè la società, nè i tifosi».
Oggi, Vincenzo Cosco farà disputare al "Vanni Sanna" il collaudo sulla palla contro la squadra Allievi. Un test per mettere a punto le strategie con le quali la Torres cercherà di scardinare la difesa della squadra bergamasca.
Daniele Doro
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