Olbia, parla Scanu: «Colpi di mercato e un nuovo socio»
Il presidente dei bianchi traccia un primo bilancio dell’anno «Risaliremo la classifica e ci sarà un importante svolta»
OLBIA. Il presidente riapre il cantiere. Traccia una linea e tira le somme. E poi si lancia con anima e corpo verso il futuro. Pino Scanu ha vissuto questi mesi tra alti e bassi. Tra speranze e delusioni, tra sorrisi e nuovi progetti. Adesso insieme al resto della dirigenza, e ovviamente al tecnico, sta preparando i biglietti del mercato. Ieri per esempio è partito Alessio Del Rio ed è arrivato Marco Falasca. Ma non solo. Il numero uno dell’Olbia sta lavorando per una svolta societaria che al momento preferisce non svelare. «È questione di poco tempo». Il presidente bianco, dopo tre mesi di campionato, adesso fa il punto della situazione.
Il mercato. Ieri sera il primo sussulto. La società ha infatti annunciato l’addio ad Alessio Del Rio, centrocampista classe 1994, da un anno a Olbia, quest’anno impiegato poco o nulla. Al suo posto sbarca Marco Falasca, 21 anni, buon centrocampista in arrivo dal Terracina, con la quale ha già giocato 9 gare. Il giocatore ieri si è già allenato con i bianchi anche se non potrà essere impiegato domenica a Fondi perché dovrà scontare una giornata di squalifica. «A breve annunceremo altre manovre – spiega Pino Scanu -. Sicuramente vedremo un’Olbia diversa da quella attuale». A tenere banco anche la questione Fabio Oggiano, che ha ricevuto proposte da capogiro da diversi club. «Faremo di tutto per trattenerlo a Olbia. Noi crediamo in Fabio. E anche lui è interessato a vincere con noi».
Avvio deludente. Il mercato serve per migliorare un cammino che Pino Scanu non si aspettava così complicato, che ha toccato il suo apice con il cambio di panchina. «Siamo sempre convinti di aver costruito, la scorsa estate, un’ottima squadra – assicura il presidente dell’Olbia -. Poi ci sono diverse componenti che hanno influito sul nostro percorso. E non parlo solo di una questione mentale. Mi riferisco anche a un po’ di sfortuna, per esempio a quei gol presi oltre il novantesimo che ci hanno fatto perdere punti condizionando pure l’umore. Comunque ora miglioreremo la squadra secondo le richieste di Oberdan Biagioni».
Il presente. L’Olbia, al momento, sembra essersi ripresa. Domenica contro il Cynthia è tornata alla vittoria al Bruno Nespoli e ha inanellato il secondo successo consecutivo. Anche la classifica torna a sorridere, visto che la zona playoff dista solo 2 punti. «Sono stati compiuti dei passi avanti. Ma così come non ci buttiamo giù quando va tutto male, noi non ci montiamo la testa quando le cose vanno meglio – continua Pino Scanu -. Ora dobbiamo continuare così, perché le vittorie aiutano a vincere».
Gli obbiettivi. Ma Pino Scanu ci crede. Per lui l’Olbia è in grado di giocare un campionato ad alti livelli. «Certo, la vetta ora è distante. Ma penso che la squadra riuscirà a centrare importanti risultati – spiega il presidente -. Dobbiamo rimediare alla falsa partenza e dare il massimo per arrivare il più in alto possibile». Poi Scanu si complimenta con tecnico e squadra. «Oberdan Biagioni sta lavorando bene, sono fiducioso – dice -. E ho visto che la squadra lo sta seguendo con attenzione e convinzione. In primis il nostro capitano, Daniele Molino, che sta facendo grandi cose».
La svolta. Infine c’è una sorta di sorpresa, una novità che Pino Scanu annuncia solo a metà. «Speriamo di poter annunciare un’importante svolta societaria entro la fine del 2014 – dice il presidente -. Potrebbe essere un qualcosa che ci permetterà di guardare al futuro con maggiore ottimismo ed entusiasmo. E tutto questo mentre ci prepariamo a festeggiare i 110 anni dalla fondazione». Scanu non fa nomi e cognomi. Ma sembra chiaro che la svolta sarà una vera rivoluzione dal punto di vista societario.
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