Dinamo-Milano promette scintille
Alle 20.30 (Raisport) al PalaSerradimigni un match da Eurolega tra le favorite per lo scudetto. Rientra Brian Sacchetti
SASSARI. Hai voglia a ripertetelo, che il campionato è lungo e che alla fine decidono i playoff, ma stasera chi perde rischia di scivolare a -4 da Venezia (che gioca a Pesaro) ed è meglio evitare.
Scintille. Si annuncia un Banco-Armani da scintille, dunque. Per molti la finale anticipata, per tutti una partita da Eurolega, per chi non dimentica la rivincita della Supercoppa. Ed è anche la prima occasione che hanno i biancoblù per vincere la prima partita casalinga contro Milano in campionato, dopo l’exploit in Supercoppa. Ma è soprattutto un test decisivo per la Dinamo, in un momento non brillante. Una cartina di tornasole per ambizioni e proiezioni. Fra le due sta meglio Milano e non solo perché è doverosamente comunque la favorita. In Eurolega viaggia meglio, ha dalla sua una storica abitudine ai big match, viene da tre successi consecutivi in campionato. Fra le due però la Dinamo non sta peggio, e ha intenzione di ripartire dall’ultimo quarto con il Kazan per ringhiare sin dal via, dimostrando di avere assimilato le lezioni incassate e apprese in Europa e a Capo d’Orlando, eliminando black-out e individualismi per avvicinarsi all’altro main event di dicembre, la sfida di Eurolega con il Real, venerdì al PalaSerradimigni.
Tutti arruolati. In casa biancoblù stanno tutti bene. Anche Brian Sacchetti ha definitivamente recuperato dall’infortunio. Cresce anche Formenti, ma soprattutto la sensazione è che il gruppo si stia rinsaldando recuperando terreno sul piano del gioco di squadra, in un tutti per uno uno per tutti nel quale in particolare l’uno è rappresentato da Jerome Dyson. Ilprimo a tendergli la mano, in un momento non particolarmente brillante del suo 11, è il coach, tutti gli altri sono con lui e questo è un sintomo positivo.
Gli avversari. Davanti ai cinquemila del PalaSerradimigni anche Milano si presenterà al completo, sempre con Hackett squalificato sul terreno tricolore ma con un Samuels in gran spolvero. Sarà lui l’uomo chiave. «Quella di Sassari è una trasferta molto difficile, contro una squadra che fin dalle prime battute di stagione ha dimostrato di essere estremamente competitiva. Giocare su quel campo significa mettersi alla prova di fronte ad un'avversaria che sa imprimere ritmi vertiginosi. Ma ci siamo preparati al meglio, pronti a giocare una gara di alto profilo", le parole del coach delle Scarpette rosse, Luca Banchi.
I precedenti. Il bilancio è 17-7 a favore dell’Olimpia. Contando solo il campionato13-5 per Milano, che ha vinto sempre a Sassari (9-0 inclusi i playoff, ma 1-0 per Sassari in Supercoppa) mentre è 4-5 a Milano (4-6 con la Coppa Italia).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

