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Cade un tabù: via al sincronizzato maschile

DOHA. Gli emuli del 'sirenetto’ Usa Bill May, protagonista nel 2000 di 'Roma Syncro’, e di Giorgio Minisini, 18enne originario del litorale laziale, non dovranno più gareggiare 'di nascosto’. La...

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DOHA. Gli emuli del 'sirenetto’ Usa Bill May, protagonista nel 2000 di 'Roma Syncro’, e di Giorgio Minisini, 18enne originario del litorale laziale, non dovranno più gareggiare 'di nascosto’. La Fina, federazione internazionale del nuoto, ha infatti deciso di cancellare l'ultimo esempio di discriminazione al contrario, quindi nei confronti degli uomini, varando ufficialmente le competizioni miste di nuoto sincronizzato fin dai Mondiali in vasca lunga di Kazan 2015.

In particolare, è stata varata la gara di duetto misto, con uomo e una donna in coppia a rappresentare ogni paese.

La novità è stata annunciata al termine del Congresso della Fina svoltosi a Doha.

«Alla fine della giornata, l'importante è che si parli del nostro sport - ha commentato il direttore esecutivo della Fina Cornel Marculescu -. È molto importante avere sempre delle novità da proporre al pubblico, per attirarlo. La concorrenza delle altre discipline è immensa. E poi quello degli uomini nel nuoto sincronizzato è un passo che dovevamo fare, visto che alcuni 'medià ci accusavano di discriminare gli uomini». Altra novità annunciata, presumibilmente poco gradita dagli atleti, è che le finali olimpiche di Rio 2016 saranno disputate alle 22 ora locale.

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