Colpaccio del Budoni contro l’Astrea
La squadra di Cerbone coglie il primo successo esterno con una doppietta di Villa
ROMA. Il Budoni conferma l’ottimo stato di forma con la prima vittoria esterna stagionale in casa dell’Astrea. Pochi si sarebbero aspettati il colpaccio prima del fischio iniziale, anche perché i padroni di casa avevano ottenuto quattro vittorie in sei partite al “Casal del Marmo”.
Partono infatti subito bene i ragazzi di Rambaudi, che già al 6’ si fanno pericolosi con un cross dalla destra di Gaeta sul quale Amico si rende protagonista di una mezza rovesciata sul palo opposto, Meloni però fa scudo con il corpo in angolo.
Due minuti più tardi ancora i romani vicini al vantaggio con un calcio d’angolo dalla destra, con Sannibale che trova bene il tempo per il colpo di testa di poco oltre la traversa.
All’11 ecco la prima occasione per il Budoni con Caggiu: il numero sette parte palla al piede e dal limite scarica un bel destro che sfiora l’incrocio dei pali alla sinistra di Micheli. Giunti al 26’, Fontanella lanciato dalle retrovie, scatta sul filo del fuorigioco e, sull’uscita del portiere, tenta di servire Villa a centro area che però viene chiuso bene da Appolloni. L’azione tuttavia prosegue e la palla finisce ancora tra i piedi del nove gallurese, che dal limite fa partire un destro imparabile che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali alla sinistra dell’incolpevole Micheli.
L’Astrea, ferita, tenta subito la reazione e al 30’ la punizione dal limite di Di Benedetto fa la barba al palo. Un paio di lancette dopo è Gaeta che suona la carica con un destro violento dai venticinque metri, sul quale Manis in qualche modo riesce a rifugiarsi in angolo. Al 38’ ancora protagonisti il numero sette dell’Astrea e l’estremo difensore gallurese, e ancora una volta è Manis ad uscirne vincitore respingendo la staffilata di Gaeta. Lo stesso Gaeta è protagonista un minuto dopo di un colpo proibito a gioco fermo, con conseguente allontanamento dal terreno di gioco tra le proteste veementi di pubblico e allenatore. Nonostante l’uomo in meno, poco prima del riposo Giuntoli va vicino all’1-1 sugli sviluppi di un corner staccando verso la porta, ma Manis con un riflesso dice no al pareggio.
Non si placano nell’intervallo le proteste di mister Rambaudi, che a inizio ripresa continuerà a seguire i suoi ragazzi dalla tribuna. Nonostante la pessima situazione, l’Astrea torna in campo con la voglia di rimetterla in piedi, così al 3’ Mollo dalla sinistra trova il pertugio per battere verso la porta di Manis che si disimpegna in angolo. All’11’, su azione d’angolo per il Budoni, Sannibale si lancia da solo in contropiede dalla propria area di rigore e serve Amico sul lato destro dell’area, ma il giovane attaccante spreca malamente calciando fuori il diagonale da ottima posizione.
Al 18’ il Budoni raddoppia con Villa, che sfrutta al meglio l’uno-due con Fontanella e, in scivolata, trafigge per la seconda volta l’Astrea.
Nonostante il doppio svantaggio e l’uomo in meno, merita comunque una lode l’atteggiamento in campo dei padroni di casa che continuano a giocare credendo nella rimonta e arrivando a dimezzare lo svantaggio con l’incornata di Sannibale al 44’.
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