L’Olimpia passeggia, il Cagliari sprecone
SASSARI. L’Olimpia Sant’Antioco passeggia nel derby sul campo dell’Iglesias (3-0, 25-14, 25-16, 25-20) e conquista la terza vittoria consecutiva allontanandosi ancora di più dalla zona pericolosa...
SASSARI. L’Olimpia Sant’Antioco passeggia nel derby sul campo dell’Iglesias (3-0, 25-14, 25-16, 25-20) e conquista la terza vittoria consecutiva allontanandosi ancora di più dalla zona pericolosa della classifica.
«In effetti è stato abbastanza facile – è l’analisi del tecnico dell’Olimpia Adrian Pablo Pascuali – in questo momento Iglesias non ha un organico all’altezza della categoria, e noi ne abbiamo approfittato anche per far esordire i nostri Mocci e Vinci. Solo il terzo set è rimasto in equilibrio fino al 16 pari, poi siamo andati via. Per noi comunque sono tre punti molto importanti, ed è la terza vittoria di seguito, davvero preziosa per la crescita dei nostri ragazzi. Anche perché adesso ci aspettano dei confronti davvero delicati, a partire da quello con il Santa Croce in casa». Rimane sconcertante invece l’atteggiamento della società iglesiente, che per il secondo anno consecutivo schiera una squadra palesemente non in grado di lottare in B1.
Sogna per due set poi si sveglia bruscamente invece il Cagliari, che è stato sconfitto al tie-break (25-20, 25-20, 19-25, 19-25, 10-15) fra le mura amiche dal Saronno, guidato dal regista isolano Alessandro Ardu, dopo essersi portato in vantaggio per due a zero. «Insicurezza a caratteri cubitali – commenta l’esperto centrale Sandro Stangoni – nei primi due set abbiamo giocato sciolti, poi nel terzo hanno attaccato di più al centro, e ci hanno fatto subito un lungo break che hanno conservato fino alla fine, mentre noi siamo calati. Ma anche nel quarto potevamo scappare via noi e non l’abbiamo fatto. Era da vincere 3-1».
Fabio Fresu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
