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La Torres di Cosco ricomincia a sognare

Quattro punti nelle ultime due partite rilanciano le speranze della squadra rossoblù. Le sorpresa più lieta è Baraye

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SASSARI. Quattro punti nelle prime due partite. L’avventura di Vincesco Cosco al timone della Torres non poteva cominciare meglio se è vero che i rossoblù venivano da una serie nerissima e, soprattutto, sembravano incapaci di reagire. Il cambio di panchina - a prescindere dai demeriti di Massimo Costantino - sembra aver dato la scossa che la dirigenza chiedeva, inutilmente, da tempo. Il 2-0 dell’altro ieri contro l’Albinoleffe e, ancora di più, il 3-3 di domenica scorsa sul campo del Real Vicenza, hanno dimostrato che la squadra c’è, è viva, e aveva probabilmente solo bisogno di convincersene.

La dimostrazione più evidente è la trasformazione di alcuni ragazzi che con Costantino faticavano a trovare spazio (non per colpa dell’allenatore) e adesso sembrano di un altro pianeta. Il caso più clamoroso è quello di Bertrand Yves Baraye, mezza punta arrivata in prestito dal Chievo che ha risolto, quasi da solo, la sfida con l’Albinoleffe.

Baraye domenica è stato devastante. Si è procurato due calci di rigore, entrambi nettissimi, e ha fatto diventare matto Alessandro Salvi, capitano e difensore tra i più esperti della squadra bergamasca. L’attaccate sembra un altro giocatore rispetto all’oggetto misterioso che si trascinava tra panchina e campo sbagliando anche i passaggi più elementari. E’ bastato dargli fiducia è Baraye ha ricominciato a giocare come sa: dribbling stretto, buon tiro e grande adattabilità tattica. Contro l’Albinoleffe Cosco l’ha utilizzato come esterno sulla corsia di sinistra mentre la domenica precedente, a Vicenza, il ragazzo ha giocato alle spalle di Balistreri e ha dato una mano anche in copertura. Insomma un giocatore ritrovato che potrà fare la differenza da qui alla fine del campionato.

Un altro giocatore che sta facendo bene è Giancarlo Lisai, utilizzato solo a sprazzi nell’ultimo periodo, ma promosso titolare dal nuovo allenatore. Anche Lisai aveva bisogno di una iniezione di fiducia e il fatto di aver ritrovato un posto in squadra gli ha dato tranquillità. Un discorso a parte merita Pasquale Maiorino che ha cominciato bene la stagione e sta inanellando una serie di prestazioni di altissimo livello. Tanto che sui di lui si stanno concentrando le attenzioni di alcuni grossi club che avrebbero già avanzato proposte a molti zeri. Se Maiorino continuerà a giocare così (e non c’è motivo per credere il contrario) il suo valore di mercato salirà ancora. Anche domenica Maiorino ha trovato il gol (il settimo della stagione) e anche domenica ha fatto vedere di avere qualità che sono un lusso per la categoria. Per Cosco, insomma, è stato un bel modo di cominciare l’avventura rossoblù. In attesa di vedere come andrà a finire domenica a Venezia e nel recupero del 17 a Monza.(a.l.)

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