La Nuova Sardegna

Sport

EUROPA LEAGUE

Questa sera in campo Napoli, Torino, Inter e Fiorentina

ROMA. Vietato parlare di grandi deluse ma la realtà è che dopo Juve e Roma (padrone della serie A) altre quattro squadre italiane si affacciano in Europa per cercare di dimenticare le delusioni del...

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Vietato parlare di grandi deluse ma la realtà è che dopo Juve e Roma (padrone della serie A) altre quattro squadre italiane si affacciano in Europa per cercare di dimenticare le delusioni del campionato. Torino, Napoli, Inter e Fiorentina provano a togliersi qualche soddisfazione e chiamano a raccolta i tifosi. Lo fa Ventura che si dice sicuro di passare il turno e conquistare i sedicesimi di Europa League. L’allenatore del granata ha i giocatori contati, ma non vuole rinunciare a una traguardo che il Torino insegue da vent'anni. «Se giocheremo come all'andata o come contro il Bruges passeremo», sostiene il tecnico, costretto da infortuni e squalifiche a portare tre ragazzi delle giovanili in Danimarca. La vittoria col Copanaghen aiuterebbe anche il mercato. «Ci vogliono rinforzi - ammette - ma la società ha le idee chiare».

Spera di vincere anche Mancini che annuncia moltio cambiamenti sul campo di Baku ma avverte: «Non siamo venuti qua per fare una passeggiata. Faremo la nostra partita per vincere». I nerazzurri sono già qualificati col primo posto, molti big sono rimasti a casa ma il Qarabag resta una gara importante per chi vuole mettersi in mostra e soprattutto per cancellare il ko di domenica.

Ha molto da farsi perdionare anche il Napoli e Benitez non cerca scude. «Ho detto sempre che la partita più importante è la prossima. Come sapete penso una gara alla volta e per ora ci concentriamo sullo Slovan perchè può essere importante chiudere al primo posto e poi vedremo le prossime gare. Sappiamo che ci saranno match speciali, vogliamo essere più in alto e poi ci sarà la Supercoppa». Il tecnico ha intenzione di concentrarsi sulla sfida di Europa League che può regalare il primo posto al Napoli nel girone I. Ci potrebbe essere, però, il pericolo Liverpool. «Ho guardato la partita in tv dei Reds, ma sinceramente non penso a loro. Vedremo più avanti».

Il turno delle italiane è chiuso dalla Fiorentina che sarà impegnata in casa, a partire dalle ore 21:05, contro la Dinamo Minsk, nell’ultima gara del girone K. L’allenamento di ieri si è svolto interamente a porte aperte. Assenti gli infortunati Bernardeschi, Giuseppe Rossi e Babacar, e i non disponibili in Europa League Lupatelli, Iakovenko, El Hamdaoui ed Hegazy.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative