Dinamo-Real Madrid, gli spagnoli dilagano e vincono 58-83
Per tre quarti i biancoblù tengono testa agli avversari nella storica sfida al Palaserradimigni contro una delle squadre più titolate d'Europa. Applausi del pubblico ai ragazzi di Sacchetti
SASSARI. La Dinamo perde a testa altissima il confronto di Eurolega con il Real Madrid. I sassaresi, già fuori, cadono in casa con la capolista del girone al termine di un match caratterizzato da continui strattoni. La squadra di Sacchetti, priVa di Brooks e Sanders, si arrende solo alla stanchezza che nell’ultimo quarto ha permesso agli spagnoli di prendere il largo. A fine gara grandi applausi del pubblico per i ragazzi di Sacchetti.
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Ultimo quarto. Ultimo quarto e quarta partenza orribile dei sassaresi, che incassano un nuovo schiaffone (1-15) con Carroll infallibile dai 6,75: il Real Madrid schizza a +17 (52-69 a 5’) con la Dinamo che non trova mai il canestro. A 3’20” è 52-75 e a 2’40” Formenti finalmente rompe il digiuno con una tripla e gli ultimi minuti si giocano a bassa intensità: finisce 58-83
Terzo quarto. Gara splendida con infiniti alti e bassi. Ancora un avvio difficile nel terzo quarto per i sassaresi, che restano inchiodati a quota 33 per 4 minuti, con il Real che vola a +12 (33-45). Lawal rompe il digiuno con un canestro da sotto ma gli spagnoli prendono il largo con Bourousis (35-51 al 26’) e coach Sacchetti chiama due volte timeout nel giro di due minuti. Dyson, ancora impresentabile, resta in panchina e Lawal suona la sveglia e il match si riaccende (42-51). È ancora una volta il quintetto operaio a lanciare la Dinamo, che con una tripla di Devecchi completa un break di 11-0 (46-51). Il palazzetto torna a infiammarsi e il match è apertissimo. Si chiude sul 51-54
Secondo quarto. Nuovo strappo violento dei campioni di Spagna, che nel secondo quarto partono con un parziale di 9-0 (18-23), complice anche un Dyson disastroso. Ma i ragazzi di Sacchetti reagiscono ancora con un contro-break di 7-0 (25-23) che costringe coach Laso al timeout. Il match è più vivo che mai, la Dinamo si regge soprattutto sulle seconde linee (Sacchetti junior, Chessa, Devecchi) e gioca senza centro (Lawal ha già due falli). Il Real invece si regge su Rivers (25-32) e allunga anche grazie ad alcuni fischi arbitrali molto discussi: 33-41 all'intervallo
Primo quarto. Sassaresi senza Sanders e con la defezione dell’ultim’ora di Brooks. Grande pubblico al palazzetto anche se non c’è il tutto esaurito. Avvio particolarmente stentato dei biancoblù in attacco: Dyson e compagni restano a secco per oltre 5 minuti e si tengono a galla solo grazie a una discreta difesa (0-6 al 5’). Sacchetti chiama timeout ma il Real mette altre due triple e vola sul 12-0. Il primo canestro biancoblù arriva con Lawal dopo 6,30”. La Dinamo si infiamma e piazza un contro break di 11-0 in meno di due minuti. I sassaresi volano sino al 15-12 e chiudono con una tripla sulla sirena di Logan (18-14).
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