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Arzachena-Nuorese, parla il ds Zucchi «Sarà una bella gara»

ARZACHENA. Reduce da tre vittorie consecutive che l’hanno proiettata a ridosso della zona playoff, l’Arzachena è attesa adesso da due derby consecutivi (domani in casa contro la Nuorese e la...

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ARZACHENA. Reduce da tre vittorie consecutive che l’hanno proiettata a ridosso della zona playoff, l’Arzachena è attesa adesso da due derby consecutivi (domani in casa contro la Nuorese e la domenica successiva a Olbia) che chiuderanno il 2014. E’ stata una settimana vivacizzata dai movimenti di mercato: dal taglio di quattro giocatori (Moro, Pavic e i giovani Loi e Peveri) all’arrivo del gigante Piotr Branicki (1,90 per 90 chili). «Abbiamo preso – queste le parole del direttore sportivo Antonello Zucchi – un giocatore molto fisico ma dalla buona tecnica. Lo abbiamo cercato a inizio stagione, ma non se ne fece niente perché il ripescaggio in serie D è arrivato in notevole ritardo e lui ha scelto altre strade. Adesso Branicki è un giocatore dell’Arzachena e lo abbiamo avuto nonostante la concorrenza di altre sei-sette formazioni che volevano assicurarselo. Il nostro obiettivo però rimane lo stesso e vale a dire conquistare la salvezza il prima possibile: bisogna ricordare che in questo mercato invernale abbiamo tagliato quattro giocatori e preso uno soltanto».

Domani pomeriggio c’è la Nuorese nel primo i due derby consecutivi, che cosa pensa dei verdeazzurri allenati da Guglielmo Bacci ?

«Per la nostra società è un onore ospitare una squadra del blasone della Nuorese che ha un presidente operativo sul campo. Si tratta di una grande squadra, con un grande allenatore e che ha obiettivi certamente diversi dai nostri, visto che anche recentemente hanno parlato di playoff da conquistare come obiettivo».

Domenica per la prima volta si ritrova da avversario Roberto Cappai, un giocatore che due anni fa è esploso proprio ad Arzachena ?

«Cappai ha giocato due anni con noi: nella prima stagione con Perra allenatore non fece molte presenze, mentre nel secondo anno, con l’infortunio di Figos, lui iniziò a giocare e segnare tante reti, al punto di essere ceduto in Seconda divisione: è un giocatore di categoria superiore e gli auguro di tornare nel calcio professionistico».

Che partita sarà ?

«Spero tanto che noi conquistiamo la quarta vittoria consecutiva: non importa chi segna, l’importante è chiuere le gare casalinghe del 2014 con un successo». (p.m.)

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