Il Monastir in dieci affonda la Frassinetti e si avvicina alla vetta
MONASTIR. Gran bella partita tra il Monastir e la Frassinetti di mister Filippi. Sono stati 90 minuti agonisticamente accesi e le due squadre hanno dimostrato di avere organici di qualità in grado...
MONASTIR. Gran bella partita tra il Monastir e la Frassinetti di mister Filippi. Sono stati 90 minuti agonisticamente accesi e le due squadre hanno dimostrato di avere organici di qualità in grado di competere per il salto di categoria. Hanno vinto i padroni di casa grazie al solito grande cuore che ha permesso loro di spuntarla nonostante l’inferiorità numerica del secondo tempo. Ma andiamo con ordine. Il primo brivido della gara viene griffato Monastir. Silvio Fanni ci prova dal limite dell’area, ma il suo bolide si spegne di poco alto sopra la traversa della porta difesa da Angioni (15’). Rispondono gli ospiti al 26’. Tiro al volo da applausi di Meloni che, complice una quasi impercettibile deviazione di Matteo Zanda, colpisce la traversa e si spegne fuori. Poddesu e compagni si dimostrano padroni del centrocampo. Il neoacquisto farci pare già entrato nei meccanismi di gioco di mister Spini. Suo l’assist per Fanni al 34’, con la difesa ospite in affanno. Ancora grandi emozioni nella ripresa. Scocca il minuto 57 e la Kosmoto rimane in dieci uomini: fuori Piga per doppia ammonizione. Gli sforzi di Damiano e soci sono premiati al 77’: punizione con il contagiri di Caddeo, con Ligas che salta più in alto di tutti trafiggendo Angioni. La Frassinetti non ci sta e si butta generosamente in avanti alla ricerca del pareggio. Il neoentrato Curreli si danna l’anima svariando per tutto il fronte offensivo alla ricerca del giusto pertugio. Niente da fare. Nei concitati minuti finali, Sivio Fanni trova la rete del raddoppio. Dopo una tipica azione di contropiede, l’ex bomber del Sanluri salta anche l’estremo difensore della Frassinetti e mette dentro a porta vuota. Grazie a questa preziosissima vittoria, il Monastir accorcia le distanze dall’Iglesias secondo in classifica e fa sentire il fiato sul collo alla capolista Ferrini Cagliari (tre lunghezze di distacco).
Matteo Cabras
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