Portotorres distratto e il derby del Golfo lo vince il Castelsardo
Due errori difensivi costano ai turritani la sconfitta in casa Match giocato a viso aperto con gli ospiti molto più cinici
PORTO TORRES. Un Castelsardo cinico e concreto sfrutta due errori difensivi del Portotorres per agguantare il successo nel derby del golfo. Una partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, con tanti fuori quota nei rispettivi schieramenti, che soprattutto nella prima frazione hanno creato interessanti trame di gioco e ottime conclusioni verso la porta. Gli ospiti hanno mostrato un po’ più di cattiveria agonistica nel contrastare la manovra dei locali, e un convincente pressing alto che disturbava parecchio l’impostazione di gioco dei rossoblù sin dalla propria tre quarti campo. Qualche novità nell’undici iniziale proposto da mister Franco Frau, con l’esterno alto Garrucciu e il laterale destro Casu all’esordio stagionale, che ha fatto di necessità virtù dopo la partenza dei senatori emigrati verso altri lidi del dilettantismo isolano.
La cronaca del match inizia con due conclusioni di testa degli anglonesi, quella di Speranza sfiora il palo e l’altra di Sechi va in bocca al portiere, mentre la risposta turritana è nella staffilata di Garrucciu di poco alta. L’equilibrio si spezza al 19’ con la rete di Gianni Cocco, su traversone di Garrucciu dentro l’area piccola, abile ad anticipare il diretto marcatore e spingere la palla oltre la linea di porta. Un vantaggio sicuramente meritato vista l’intraprendenza dei turritani in ogni reparto, che però dura poco complice la solita disattenzione su palla inattiva: una punizione non irresistibile calciata da Rusani, vertice dell’area grande, passa infatti tra un nugolo di gambe e si va ad infilare beffardamente nell’angolino basso del secondo palo. L’occasione per mettere ancora la freccia del sorpasso capita al giovane Mirko Mura, che si libera bene in area ma calcia addosso al portiere in uscita. Prima del riposo ci prova anche Caravagna di testa, però l’estremo Loffredo è ben piazzato e blocca la conclusione. La ripresa offre gli stessi spunti dei primi 45’, con le squadre che provano a superarsi senza comunque scoprirsi troppo. Su un corner il centrale difensivo Cossu salta più in alto di tutti sfiorando di testa il palo. Sull’altra sponda è invece Dore che dal vertice sinistro conclude con un diagonale che fa la barba il palo, e qualche minuto più tardi Palmas conclude impegnando severamente Nieddu. Al 72’ l’esterno offensivo Mura ha occasione più ghiotta della gara ma pecca di egoismo: dopo aver saltato come birilli i difensori in area, conclude ancora sul portiere invece di servire il compagno tutto solo in mezzo all’area. La legge non scritta del calcio si materializza così 3’ dopo, con il numero uno del Portotorres che esce dalla sua area avventatamente, si sbatte al difensore e lascia via libera a Palmas di realizzare il gol della vittoria a porta vuota.
L’ultimo quarto d’ora non cambia le sorti della sfida, e in casa rossoblù rimane il rammarico di non aver colto punti nonostante la buona prestazione.
Gavino Masia
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