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Due colpi dell’Olbia in vista del derby

di Dario Budroni
Due colpi dell’Olbia in vista del derby

Serie D, presi l’ex attaccante dell’Arzachena Moro e un difensore spagnolo. Tutto pronto per la sfida agli smeraldini

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OLBIA. Eccone altri due. Trentenni di granitica esperienza. Il primo viene da molto vicino, da venticinque chilometri più a nord, ma ha un lunghissimo curriculum scritto tra Lega pro e serie B. Il secondo, oltre a portare con sé il classico fascino dell’esotico, è un omone spagnolo appena prelevato dal Terracina. Ieri mattina l’Olbia ha ufficializzato i suoi ultimi due colpi di mercato: l’attaccante Marco Moro e il centrale Cristian Castells Ortega. Uno è chiamato a sostituire Fabio Oggiano, l’altro a rendere più resistente la difesa. Dunque la società guidata da Pino Scanu ha acquistato due giocatori di valore per cominciare a concludere una rivoluzione di dicembre piuttosto importante e pensata per dare una bella sterzata al campionato. E tutto questo mentre la squadra, domenica pomeriggio, ha raccolto un buon pareggio a San Cesareo (1-1). Una gara in cui avrebbe sicuramente meritato di più.

Marco Moro. Nato a Paese, in provincia di Treviso, l’attaccante classe 1984 ha giocato questo primo scorcio di stagione con la maglia dell’Arzachena (squadra da affrontare domenica), segnando 5 gol in 13 gare. Seconda punta di talento ed esperienza, alto 1 metro e 79, in passato ha militato con diversi club. Come il Messina in serie B, il Venezia prima in B e poi in C2 e C1. Lo scorso anno era del Real Vicenza. Il veneto è stato scelto per rimpiazzare Fabio Oggiano, che si è appena accasato con la Viterbese.

Cristian Ortega. Anche lui è nato nel 1984, a Sueca, paese vicino Valencia. Ha giocato soprattutto in Spagna, in Segunda Divisiòn (serie B), ma anche in Grecia e fino a qualche giorno fa a Terracina, collezionando 10 presenze e 2 gol. Difensore centrale, servirà per rendere più solida la retroguardia olbiese, che al momento ha incassato ben 28 reti. È un giocatore tosto. A impressionare infatti pure la sua stazza: è alto 1 metro e 89. A Olbia Cristian Ortega incontra Marco Falasca, pure lui ex Terracina.

Il punto. Con i nomi di ieri, subito operativi, il mercato olbiese è quasi chiuso. Al momento si sta lavorando ancora per un giovane portiere. Nelle scorse settimane il club ha poi acquistato i centrocampisti Roberto Franzese, Marco Falasca e Leonardo Brenci. A partire, invece, innanzitutto Fabio Oggiano. Il bomber che, dopo un fantastico girone di andata, ha lasciato i bianchi per accettare una super offerta della Viterbese. Sono partiti anche il portierone Beppe Saraò, Mario Barone, Antonio Loddo, Alessio e Ivan Del Rio e Luca Columbano. Ma i biglietti di partenza potrebbero non essere terminati.

Aria di derby. Insomma, l’Olbia appare in buona parte rivoluzionata. La squadra è stata adattata alle esigenze tecniche di Oberdan Biagioni. Quindi da adesso bisognerà pensare con maggiore determinazione al campionato. C’è da dire, comunque, che i bianchi domenica hanno giocato davvero bene in casa del San Cesareo. Un pareggio, ottenuto con gol di Mario La Cava, sul campo di una concorrente ai playoff, che sta sicuramente stretto agli olbiesi. Una bella prova che funziona da carburante in vista di domenica, quando al Bruno Nespoli, per l’ultima gara del 2014, arriverà proprio l’Arzachena dell’ex Mauro Giorico. I biancoverdi provengono da 4 vittorie di fila e due giorni fa hanno schiantato la Nuorese per 3 a 0.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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