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Il Castelsardo non brilla ma riesce a piegare il Sanluri

CASTELSARDO. A conclusione di una gara mediocre, il Castelsardo, guidato dal nuovo allenatore Francolino Fiori, ha avuto ragione sulla giovane formazione del Sanluri, con una rete segnata, al 3’ di...

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CASTELSARDO. A conclusione di una gara mediocre, il Castelsardo, guidato dal nuovo allenatore Francolino Fiori, ha avuto ragione sulla giovane formazione del Sanluri, con una rete segnata, al 3’ di gioco, dal capitano Riccardo Carrucciu. Ma i padroni di casa sono apparsi poco determinati. La scarsa vena di Palmas ha condizionato il gioco d’attacco, risultato poco incisivo; e anche il centrocampo non ha offerto delle belle trame.

Gli avversari non hanno fatto meglio. La squadra cagliaritana, che ha schierato ben sette giocatori fuori quota, ha dimostrato più grinta, però, ha commesso tanti errori di ingenuità in fase conclusiva e nella retroguardia. È stato proprio un errore della difesa che ha consentito ai castellanesi di passare in vantaggio. Sul tiro basso dalla bandierina di Palmas, la difesa ospite ha lasciato libero Carrucciu che, a un passo dalla porta, ha messo nella rete. La reazione degli ospiti è stata immediata. Dopo pochi minuti, hanno avuto una grande occasione per pareggiare. Su un ottimo servizio di Tronci, con Loffredo fuori causa, Congia ha colpito di testa dentro l’area piccola, mandando la palla a sbattere sulla traversa.

Anche i rossoblù potevano raddoppiare, al 18’, con Palmas. Che, solo davanti al portiere, ha spedito, di poco, a lato. L’attaccante del Castelsardo ci ha riprovato al 37’, con un’azione personale.

Nella ripresa, gli ospiti sono scesi più determinati per recuperare lo svantaggio, ed hanno mantenuto il controllo del gioco per oltre mezz’ora. Da segnalare la punizione di Doro, al 14’, parata da Loffredo, e subito dopo, il gran tiro dello stesso attaccante respinto dal portiere. I padroni di casa si sono svegliati dal torpore nell’ultimo quarto d’ora. È stato Dore a chiamare in causa Patuzzo con una bella parata a terra. Ma, proprio allo scadere della gara, uno scivolone in difesa, ha consentito a Congia, a un passo dalla porta, di poter centrare il pareggio. Loffredo si è opposto respingendo di piede.

Giovanni Canu

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