Inzaghi lancia il suo Milan. Totti: «Un gran 2015»
Il tecnico rossonero sorride dopo il pari all’Olimpico e guarda al terzo posto. Giallorossi sul mercato
MILANO. Brindisi natalizi, durante il viaggio di ritorno, e tanti sorrisi in casa Milan dopo il pari con la Roma che è valso quanto una vittoria. L'Europa League ora è lontana una sola lunghezza e quattro squadre separano i rossoneri dal terzo posto. La classifica è corta e nelle ultime due gare del 2014, tutt'altro che semplici, il Milan ha dimostrato di poter lottare per la Champions. Il morale è alto, c'è sintonia nell'ambiente tanto che Inzaghi, con la solita dedizione, avrebbe preferito non ci fosse la pausa natalizia per poter cavalcare il momento d'oro. Il presidente Berlusconi lo aveva detto: il suo club non partiva sconfitto nel big match dell'Olimpico. E Inzaghi può ora godersi le note liete della sua prima avventura su una panchina di Serie A. Quattro mesi di duro lavoro, di transizione, di bocciature e promozioni. Perchè se da una parte il tecnico ha dimostrato che Torres non è all'altezza delle aspettative tanto che, inutilizzato da quattro gare, il suo destino sembra ormai segnato, come forse quello di El Shaarawy ai margini dell'undici ideale; dall'altra Menez e Bonaventura stanno regalando parecchie soddisfazioni. Dopo i meritati giorni di riposo, i rossoneri il prossimo 27 dicembre partiranno per Dubai e torneranno a respirare il calcio internazionale con l'amichevole del 30 contro il Real Madrid di Ancelotti.
In casa Roma, invece, un rompete le righe dimesso, frutto di uno scialbo pareggio casalingo. Lo 0-0 col Milan all'Olimpico costringe la Roma a passare le feste nuovamente a -3 punti dalla Juventus, capolista inafferrabile da quando ha staccato i giallorossi col successo di Torino nello scontro diretto. A far capire, però, che con l'anno nuovo la Roma riprenderà con ancora maggior convinzione la corsa allo scudetto è il capitano Francesco Totti. Il numero 10, augurando serene feste ai tifosi romanisti, «esempio di passione e attaccamento», sottolinea che assieme ai compagni «faremo tutto il possibile per rendervi felici. Meritate il meglio». La squadra intanto, dopo l'ultimo impegno dell'anno, avrà qualche giorno di vacanza per tirare il fiato e passare il Natale in famiglia. Tornerà ad allenarsi a Trigoria il 29 dicembre (i sudamericani avranno 24 ore in più per raggiungere il centro sportivo) per cominciare a preparare i primi appuntamenti del 2015, Udinese in trasferta (6 gennaio) e soprattutto derby con la Lazio (11 gennaio). Per la gara in Friuli la Roma proverà a trattenere Gervinho e Keita, ma finora i tentativi della società non hanno trovato terreno fertile con le federazioni di Costa d'Avorio e Mali, impegnate con le rispettive nazionali in Coppa d'Africa. I sostituti dei due africani, teoricamente, Garcia li avrebbe già in rosa ma Strootman e Iturbe per motivi differenti finora non hanno reso secondo le aspettative. Il direttore sportivo Sabatini, intanto, si sta muovendo per sfruttare il mercato invernale e puntellare la rosa. I rumors parlano di contatti avviati con l'Augusta per il giovane terzino sinistro ghanese Baba, e col Tottenham per Chiriches.
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