Via vai ad Assemini poi il “rompete le righe”
Brindisi di auguri tra i giocatori e l’allenatore prima della partenza per le vacanze di Natale
CAGLIARI. Ventiquattro ore incandescenti. Un’altalena snervante e infruttuosa: Zdenek Zeman lascia a un terzo del cammino. La formula dell’addio è ancora avvolta nelle nebbie di una trattativa che va avanti dal dopo Juventus. Il boemo e Francesco Marroccu. Assieme, ieri mattina, per quella che potrebbe essere stata l’ultima volta della sua esperienza al Cagliari. Il direttore sportivo rossoblù, in continuo contatto telefonico con Giulini cerca di tenere accesa la fiammella.
I malanni della squadra, i ko con Chievo e Juve, formazioni choc, l’addio al modulo su cui Zeman ha costruito le sue fortune sono solo alcuni dei temi dibattuti. Alle 8.45 Marroccu incontra il tecnico ad Asseminello. Venti minuti di colloquio. Con la certezza che qualsiasi decisione - la conferma, l’esonero o le dimissioni, pare, prima accettate come soluzione rapida e indolore, e poi rifiutate dal vate del 4-3-3 - ferirebbe un po’ tutti.
Alle 9.30 la squadra inizia il riscaldamento. Zeman parlotta con il suo staff, Modica, Cangelosi, Facciolo ed Erriu. Rossettini e soci affrontano i richiami atletici. Ripetute e potenziamento con Zeman ad osservare, fischietto in mano. Alle 11,10 tutti in doccia. In contemporanea SportMediaset annunciato l’esonero. Il Cagliari ufficiosamente non conferma. I vertici societari intervengono, il passo indietro della tv arriva nel giro di mezzora. A mezzogiorno Radio Capital rilancia l’esonero. Sul web si parla di Walter Zenga. Ma l’ordine degli eventuali sostituti ha in testa Gianfranco Zola ed Edy Reja. Gli altri sono nomi buoni per tutte le occasioni.
Da Asseminello a viale La Playa, il commento è immutato: «Nessun esonero, ne saprete di più a breve». Zeman saluta i giocatori. Pacche, abbracci, auguri e appuntamento per le 15 di domenica 28. È un fuggi fuggi. Buona parte della rosa ha un volo tra le 12.15 e le 13 per Roma o Milano. Il tecnico si imbarca per Roma alle 15.20. Intanto, Sardegna Uno dà la conferma alle 13.15: il Cagliari chiude con Zeman. Il comunicato ufficiale del club rossoblù non c’è. Ma il quadro è chiaro: il sogno zemaniano si è chiuso. Marroccu scompare in sede. Giulini e il vice presidente Filucchi sono a Milano. Da oggi, se ne saprà di più sul taglio dell’allenatore. E anche del possibile subentro di Zola.
Mario Frongia
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