Brutta sconfitta per l’Hermaea
PIACENZA. Tortellino indigesto. La missione emiliana diventa una disfatta dolorosa come un pugno allo stomaco. Doveva essere il giorno della rinascita, l’occasione giusta per riprendere a camminare....
PIACENZA. Tortellino indigesto. La missione emiliana diventa una disfatta dolorosa come un pugno allo stomaco. Doveva essere il giorno della rinascita, l’occasione giusta per riprendere a camminare. Invece l’Hermaea torna a Olbia con una pesantissima sconfitta sulle spalle, tra l’altro rimediata sul parquet di una squadra che, come lei, combatte per conquistare la salvezza. Ora le olbiesi occupano i bassifondi della classifica di A2 femminile. E solo una svolta decisa e immediata potrà aggiustare le sorti di un campionato che tuttavia era cominciato bene.
La partita di ieri sarebbe comunque potuta finire diversamente. Per capirlo basta solo dare uno sguardo all’andamento della gara. La Entu Hermaea di coach Luca Secchi si è infatti lasciata riacciuffare per ben due volte dal Bakery Piacenza. Nel terzo set, invece, supremazia olbiese. Nel quarto, infine, il colpo di grazia sparato dalle emiliane di coach Pistola. Insomma, per le biancoazzurre il 2014 non poteva finire in modo peggiore. Ora hanno ancora 5 punti in classifica dopo 9 partite giocate, mentre quasi tutte le dirette concorrenti stanno cominciando ad allontanarsi. Ma ecco la cronaca. Il match per l’Hermaea comincia tutto sommato bene. Infatti si ritrova fin da subito avanti grazie anche a un bottino di 5 punti. Un vantaggio che si consolida colpo dopo colpo, fino a quando le olbiesi inchiodano e il Piacenza pareggia (20-20) e sorpassa fino a chiudere tutto con un 25 a 22.
Nel secondo set il discorso è molto simile, anche se il vantaggio dell’Hermaea è meno sostanzioso. Dunque le olbiesi partono bene e alla fine si lasciano rimontare dal Bakery che poi vince 25 a 21. Nella terza frazione arriva la svolta: l’Hermaea parte ancora col piede schiacciato sull’acceleratore e stavolta riesce a non perdere quota fino a chiudere il set con un netto 25 a 11. Ma quando arriva il momento di tirare fuori quella giusta determinazione per rimandare tutto al tie-break, la Entu si sgonfia nuovamente e lascia campo libero al Piacenza che chiude set e partita. Le olbiesi torneranno in campo domenica 4 gennaio al Geopalace, contro il forte Vicenza, per la prima gara del 2015.
Dario Budroni
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